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Titolo convenzionale
Ferruccio
Incipit
A diciott'anni facevo l'amore
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Romanza
Argomento / Occasione / Funzione
Tragedia sentimentale
Audio
Presentazione
Canzone nota con il titolo “Ferruccio” e diffusa nell’Italia settentrionale. Nel testo la protagonista Rosalinda (altre volte Roselina, Dosolina o Adelina) viene tradita dal suo fidanzato Ferruccio. La ragazza confessa alla mamma di volersi avvelenare la notte stessa. Nelle versioni più complete la protagonista rievoca le due lettere che Ferruccio le ha mandato, e con esse il suo tradimento.
Testo desunto
A diciott’anni facevo l’amore
e a vent’anni ho perso l’onore
l è stà Ferruccio quel vile traditore
l è stà Ferruccio che mi ha ruba’ l’amor
La prima lettera che lui che lui mi scrisse
la ricevetti in fondo a quella porta
che quando passo davanti a quella porta
rammento i gesti con Ferruccio a far l’amor
Seconda lettera che lui che lui mi scrisse
la calpestai sotto sotto i miei piedi
fa pur l’amore con quella che tu credi
la Rosalinda non la sposerai mai più
E Rosalinda la se ne va in chiesa
la si inginocchia davanti ala Madonna
e la ghe dice son io quella donna
e da Ferruccio son tradita nell’amor
E Rosalinda la se ne torna a casa
la si inginocchia davanti alla sua mamma
e la ghe dice addio cara mamma
io questa notte io mi voglio avvelenar
E alle undici il veleno è preparato
e alle undici saròi saròi già morta
e il giorno dopo saròi saròi sepolta
e saròi prima delle pene e del dolor
Schema metrico
A11 B11 B11 c13
Integrità
si
Durata
00:02:59
Note sul documento
In funzione
no
Località
Condino
Data
02/01/1999
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Piria Elisa
Fondo / Raccolta
Condino canti raccolti da Elisa Piria (1999-2000)
Proprietà supporto originale
Elisa Piria
Note sul contesto
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
08/03/2007