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Titolo convenzionale
Addio Lugano bella
Incipit
Addio Lugano bella
Idioma
italiano
Modalità esecutiva
Voce femminile
Genere
Autorale
Argomento / Occasione / Funzione
Politica. Irredentismo, filotirolese, antifascismo, anarchia
Audio
Presentazione
Canzone politica scritta da Pietro Gori nel carcere di Lugano nel 1894. La canzone, spesso pubblicata su canzonieri libertari e socialisti, è divenuta emblema degli anarchici e ancora oggi conosciuta e cantata. Il testo è stato più volte riadattato sia nel periodo della lotta partigiana che negli ambienti socialisti. La canzone consta di sette strofe; nella versione registrata a Fraveggio sono cantate la prima, la sesta e la seconda strofa.
Testo desunto
Addio Lugano bella
o dolce terra pia
scacciati senza colpa
gli anarchici van via
e partono cantando
con la speranza in cuor
e partono cantando
con la speranza in cuor
E invece il tuo governo
schiavo d’altrui si rende
un popolo gagliardo
le tradizioni offendi
insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell
insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell
E l è per voi sfruttati
per voi lavoratori
che siamo ammanettati
al par dei malfattori
eppur la nostra idea
non è che idea d’amor
eppur la nostra idea
non è che idea d’amor
Schema metrico
A7 B7 C7 B7 (rit.)
Integrità
si
Durata
00:01:32
Note sul documento
In funzione
no
Località
Vezzano (frazione Fraveggio)
Data
15/06/2005
Luogo ed occasione
Nell’orto dell’informatrice.
Informatore
***************
Rilevatore
Ferrari Boris
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
19/09/2007