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Addio vent’anni belli

Documento n. 1495

Titolo convenzionale

Incipit

Addio vent’anni belli

Idioma

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Argomento / Occasione / Funzione

Media allegati

Audio

Presentazione

Testo desunto

Addio vent’anni belli
fuggiti come il vento
(il)mio cuore non è contento
d’aver gioito ogn’or(a)

e come l’è quel giglio
che sta nel mio giardino
è dono del destino
(…)

perché tu mi hai tradito
o vile d’un serpente
guarda come la gente
si beffano di me

(…) incontro
(…)
ed ora che mi hai insultato
io piango ancor’per te

come quel fiore
raccolto sulla montagna
Io me ne andrò lontano
mai più ne (ti) rivedrem (rivedrò)

come i venti aridi
e pieni di calore
attendo presto il giungere
la fine al mio dolor

davanti alla madonna
la grazia implorerò
come infelice donna
la morte attenderò

Schema metrico

Integrità

no

Durata

00:02:19

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Caldonazzo

Data

01/01/1970

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Galvan Romano

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Data di modifica

11/09/2026

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