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Titolo convenzionale
Coraggio coscritti
Incipit
Apriteci le porte
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Cantato accompagnato da fisarmonica
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Riti di passaggio: servizio di leva obbligatorio e congedo, coscrizione
Trascrizione musicale
Presentazione
Canzone nota anche con il titolo “Canzone dei coscritti”, diffusa nell’arco alpino in numerose varianti. La coscrizione militare obbligatoria richiamava a primavera nelle grandi caserme di Verona e di Trento i giovani giunti alla maggiore età per la visita di leva. Questa rappresentava il primo importante evento della vita adulta e si configurava come una specie di “rito di passaggio”. I coscritti festeggiavano sempre tutti insieme, girando anche per giorni in allegra brigata le contrade e i paesi vicini su carri addobbati, accompagnando l’evento con la musica e il canto.
Testo desunto
Apriteci le porte
di questo bel paese
che passano i coscritti
vestiti da borghese
E la corrente elettrica
è una corrente forte
chi tocca l’ottantotto
è in pericolo di morte
Bella non piangere
non disperarti
che de quéi scarti
ne trovi ancor
Bella non piangere
non disperarti
che de quéi scarti
ne trovi ancor
(…) quél mèdico
l è stà la mé rovina
che lunedì matina
(…)
(…)
Bella non piangere
non disperarti
che de quéi scarti
ne trovi ancor
Schema metrico
A7 B7 B7 c7
Integrità
si
Durata
Note sul documento
Esecuzione con accompagnamento di fisarmonica
In funzione
si
Località
Grauno
Data
06/12/2007
Luogo ed occasione
“Dòs del carnevàl”, in occasione del Carnevale di Grauno.
Informatore
***************
Rilevatore
Mott Antonella
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
Grauno canti raccolti da Antonella Mott e Michele Trentini (MUCGT 2006)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
L’esecuzione avviene la mattina presso il “dòs del carnevàl”, dopo che “l’albero di Grauno” è stato innalzato e fissato nella “busa del carnevàl”. Il gruppo accompagna con la musica e il canto i principali momenti della giornata conclusiva del Carenvale di Grauno: il trascinamento del pino silvestre attraverso le vie del paese, la messinscena detta “comèdia”, l’innalzamento dell’albero presso il “dòs del carnevàl”, il rogo serale. Al termine del rogo la festa continua nelle sale della ex scuola elementare, dove si svolgono balli accompagnati dalla fisarmonica.
Schedatore
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
17/10/2007