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Ero un povero disertore

Documento n. 1659

Titolo convenzionale

Ero un povero disertore

Incipit

Beppino è gia partito

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Diserzione e prigionia

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone militare diffusa nel Trentino e nell’Italia settentrionale, nota anche con il titolo “Ero un povero disertore”. Ebbe larga popolarità nelle regioni italiane di dominazione asburgica, soprattutto nel corso della Prima guerra mondiale. Il testo narra della diserzione dell’esercito austroungarico da parte di un soldato e fa riferimento a Ferdinando I d’Asburgo (imperatore d’Austria dal 1835 e re del Lombardo-Veneto dal 1838 fino all’abdicazione in favore del nipote Francesco Giuseppe nel 1848). In seguito, nel corso della Seconda guerra mondiale il testo fu riadattato in un contesto partigiano. Il canto è presente sul volume “Canti della montagna” da repertorio della SAT, edito dai F.lli Pedrotti nel 1961.

Testo desunto

Beppino è gia partito
per il terzo regimento
il mio cuore già lo sento
incomincia a palpitar

Ma se Beppino
mi vorrà bene
quando che l’viene
mi sposerà

Ma se Beppino
mi vorrà bene
quando che l’viene
mi sposerà

(…)

[ “Sono un povero disertore”]

Sono un povero disertore
caval donato la mia bella bandiera
se lo sapesse l’Imperatore
el me faria mordere el bus del cul
del tabacum

Schema metrico

n. d.

Integrità

no

Durata

00:01:02

Note sul documento

Solo l’ultima strofa si riferisce al canto “Ero un povero disertore”. Le prime due sono il lamento dell’innamorata per il giovane che è partito soldato.

Rilevazione

In funzione

Località

Borgo Valsugana

Data

01/01/1966

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Galvan Romano

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

12/10/2026

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