Documento n. 1426

Titolo convenzionale

Incipit

Nella pianura silenziosa

Idioma

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Argomento / Occasione / Funzione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone con doppi sensi: descrive un paesaggio bucolico, dove una giovane pascola il gregge del padre, ma al pari di una fiaba, è un monito per le giovani a conservare la purezza (candor, gregge bianco), a sospettare dei forestieri. La morale del testo pare dire che conta più la giovinezza e la purezza (evitata compromissione), piuttosto che un primo amore.

Nel minuscolo villaggio pedemontano di Faedo c’è un tempo dove il canto e la musica arricchiscono la vita della comunità: la banda, il coro della chiesa, i canti eseguiti durante i filò e nei momenti conviviali nelle cantine. A Faedo tutti cantano durante le feste: Sant’ Agata che cade il 5 febbraio, la terza de Lui per il Santissimo Redentore, la Madonna del Rosario i primi di ottobre, poi i Santi, Natale, Pasqua, carnevale, ferragosto, si canta, inoltre, ai matrimoni e alle feste dei coscritti. In paese i vecchi cominciano a mancare i giovani ora cantano meno. Questo patrimonio culturale rischia di essere dimenticato.

Testo desunto

Nella pianura silenziosa
nella pianura silenziosa
pascolava con amor, Biancarosa
pascolava con amor, Biancarosa del pastor

E vigilava il gregge bianco
e vigilava il gregge bianco
come fosse un gran tesor, Biancarosa
come fosse un gran tesor, Biancarosa del pastor

Un forestiere cittadino
un forestiere cittadino
[…] lei conobbe il suo primo amor, Biancarosa
[…] lei conobbe il suo primo amor, Biancarosa del pastor

Voglio restare al mio paese
voglio restare al mio paese
a conservare il mio candor, Biancarosa
a conservare il mio candor, Biancarosa del pastor

La gioventù e la purezza
la gioventù e la purezza
vale più di un gran tesor, Biancarosa
vale più di un gran tesor, Biancarosa del pastor

Schema metrico

Integrità

si

Durata

00:02:41

Note sul documento

Registrazioni originali effettuate da Renato Morelli

Rilevazione

In funzione

no

Località

Faedo

Data

28/11/1993

Luogo ed occasione

Nel 1993 Renato Morelli decide di effettuare una ricerca a Faedo. Incarica Bruno Filippi e Roberto Gianotti di individuare e coinvolgere le persone disponibili. Nel corso di due sedute di registrazione documenta il corpus di canti popolari ancora presenti nella memoria degli informatori, ora digitalizzati in Apto.

Informatore

Annamaria Calovi, Bruna Calovi, Eligia Calovi, Franca Calovi, Iole Calovi, Elsa Calovi, Lina Calovi, Iris Filippi, Maria Filippi, Nerina Filippi Alberto Filippi, Francesco Filippi, Virginio Calovi, Gisella Moser

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Faedo canti raccolti da Renato Morelli (1993)

Proprietà supporto originale

mucgt

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Data di modifica

16/09/2026

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