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Titolo convenzionale
Augurio di Buon Anno
Incipit
Bon di bolamãn a mi, felice capodanno
Idioma
cimbro
Modalità esecutiva
Voce femminile
Genere
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo dell’anno. Riti natalizio-epifanici e di questua
Audio
Presentazione
Augurio per il capodanno diffuso in numerose varianti in tutto il Trentino. La tradizione della “buona mano” vuole che il giorno di capodanno si reciti la formula per ottenere un dono o un’offerta in denaro. Il termine cimbro balamãn significa regalo. Una variante è stata documentata anche a Masetti, frazione di Lavarone, località poco distante da Luserna. Una variante in lingua mòchena è stata documentata da Diego Carpitella e da Federico Lottersberger nel 1969.
Testo desunto
Bon di bolamãn a mi, felice capodanno
Schema metrico
Versi misti
Integrità
si
Durata
00:00:08
Note sul documento
Il secondo file audio riporta commenti sul brano e un tentativo di traduzione dello stesso.
In funzione
no
Località
Luserna
Data
03/11/2005
Luogo ed occasione
In cucina, presso l’abitazione dell’informatrice.
Informatore
***************
Rilevatore
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
Luserna canti raccolti da Michele Trentini (MUCGT 2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
“La notte di San Silvestro i ragazzi vanno in giro, sparano con pistole, suonano l’armonica a bocca, cantano e gridano, per ottenere la mancia dalla gente. La mattina del capodanno i bambini vanno di casa in casa per ricevere la “balamãn”. Ricevono qualche moneta o frutta e un po’ di maiale. L’amata regala al suo fidanzato un fazzoletto bianco” (Bacher 1905, pag. 65).
Schedatore
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
15/07/2008