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Augurio di Buon Anno

Documento n. 121

Titolo convenzionale

Augurio di Buon Anno

Incipit

Bon di bolamãn a mi, felice capodanno

Idioma

cimbro

Modalità esecutiva

Voce femminile

Genere

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo dell’anno. Riti natalizio-epifanici e di questua

Media allegati

Audio

Presentazione

Augurio per il capodanno diffuso in numerose varianti in tutto il Trentino. La tradizione della “buona mano” vuole che il giorno di capodanno si reciti la formula per ottenere un dono o un’offerta in denaro. Il termine cimbro balamãn significa regalo. Una variante è stata documentata anche a Masetti, frazione di Lavarone, località poco distante da Luserna. Una variante in lingua mòchena è stata documentata da Diego Carpitella e da Federico Lottersberger nel 1969.

Testo desunto

Bon di bolamãn a mi, felice capodanno

Schema metrico

Versi misti

Integrità

si

Durata

00:00:08

Note sul documento

Il secondo file audio riporta commenti sul brano e un tentativo di traduzione dello stesso.

Rilevazione

In funzione

no

Località

Luserna

Data

03/11/2005

Luogo ed occasione

In cucina, presso l’abitazione dell’informatrice.

Informatore

***************

Rilevatore

Trentini Michele

Fondo / Raccolta

Luserna canti raccolti da Michele Trentini (MUCGT 2005)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

“La notte di San Silvestro i ragazzi vanno in giro, sparano con pistole, suonano l’armonica a bocca, cantano e gridano, per ottenere la mancia dalla gente. La mattina del capodanno i bambini vanno di casa in casa per ricevere la “balamãn”. Ricevono qualche moneta o frutta e un po’ di maiale. L’amata regala al suo fidanzato un fazzoletto bianco” (Bacher 1905, pag. 65).

Schedatura

Schedatore

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

15/07/2008

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