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Titolo convenzionale
Ti lascio nel pianto
Incipit
Cara Adele ti lascio nel pianto
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Cantastorie. Adulterio e infanticidio
Audio
Presentazione
Canzone del repertorio dei cantastorie diffusa principalmente nell’Italia settentrionale a partire dagli anni della Prima guerra mondiale e nota con i titoli: “Cara Agnese ti lascio nel pianto” e “Cara Adele”. Il testo si ispira a un fatto realmente accaduto: una donna macchiatasi dei reati di adulterio e infanticidio. Il marito di Adele è costretto a partire lasciandola a casa sola con i figli. In alcune versioni della canzone egli parte per i “confini”, in altre per l’America e in altre ancora è un contadino che emigra verso la Francia e il suo nome è Giovanni Montano. Adele rimasta sola si innamora di un altro uomo e uccide i propri figli. Alcune versioni si concludono con il ritorno del marito, il quale, trovando i figli morti, uccide la moglie, ma poi viene liberato.
Testo desunto
Cara Adele ti lascio nel pianto
per l’America mi tocca partire
ti raccomando i miei cari bambini
spero ben presto poterli abbracciar
ti raccomando i miei cari bambini
spero ben presto poterli abbracciar
Ma l’Adele sì giovane e bella
al pensiero che sola restava
di un altro amante (amore) lei si innamorava
e non aveva vent’anni d’età
di un altro amante lei si innamorava
e non aveva vent’anni d’età
Schema metrico
A10 B10 B10 c10
Integrità
si
Durata
00:01:04
Note sul documento
In funzione
si
Località
Spormaggiore
Data
24/05/2005
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Trentini Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
31/08/2007