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TI lascio nel pianto

Documento n. 1599

Titolo convenzionale

Ti lascio nel pianto

Incipit

Cara Agnese ti lascio ti lascio

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Cantastorie. Adulterio e infanticidio

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone del repertorio dei cantastorie diffusa principalmente nell’Italia settentrionale a partire dagli anni della Prima guerra mondiale e nota con i titoli: “Cara Agnese ti lascio nel pianto” e “Cara Adele”. Il testo si ispira a un fatto realmente accaduto: una donna macchiatasi dei reati di adulterio e infanticidio. Il marito di Adele è costretto a partire lasciandola a casa sola con i figli. In alcune versioni della canzone egli parte per i “confini”, in altre per l’America e in altre ancora è un contadino che emigra verso la Francia e il suo nome è Giovanni Montano. Adele rimasta sola si innamora di un altro uomo e uccide i propri figli. Alcune versioni si concludono con il ritorno del marito, il quale, trovando i figli morti, uccide la moglie, ma poi viene liberato.

Testo desunto

Cara Agnese ti lascio ti lascio
e ai confini mi toccherà andar
ti raccomando quei cari bambini
e fa che presto io possa torna

Ma l’Agnese era giovane e bella
e pensava che sola restava
se non l’avesse quei cari bambini
de li avanti potresti sempre aver

Parlato:
«Bastelo! E dopo…»

Schema metrico

A10 B11 C11 d11

Integrità

si

Durata

00:00:54

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Villa Agnedo

Data

01/01/1988

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/09/2026

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