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Titolo convenzionale
Cara mamma io voglio Cesare
Incipit
Cara mamma io voglio Cesare
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Amore
Audio
Presentazione
Canzone diffusa nell’Italia settentrionale e nota nel Trentino con il titolo “Cara mamma mì vói Cesare”. La protagonista racconta alla madre di essere stata abbandonata da Cesare il suo innamorato a causa delle malelingue. Alcune versioni si concludono esplicitandone la ragione: la ragazza sarebbe stata accusata di “ciccare”, ossia di fumare tabacco (da scheda C. Grillo).
Testo desunto
Cara mamma io voglio Cesare
io voglio Cesare, Cesarino
e ma se questo sarà il destino
della delizia del mio cuor
e ma se questo sarà il destino
della delizia del mio cuor
Ma tu credi che io cicca
il tabacco a me non piace
noi metteremo il cuore in pace
non parleremo mai più d’amore
noi metteremo il cuore in pace
non parleremo mai più d’amor
Schema metrico
A10 B10 B10 c9 / D8 E8 E9 F10
Integrità
no
Durata
00:01:43
Note sul documento
In funzione
Località
Carzano: Santo Stefano
Data
01/01/1992
Luogo ed occasione
Informatore
*****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
17/09/2026