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Titolo convenzionale
Caserio
Incipit
Il quindici d’agosto
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Romanza
Argomento / Occasione / Funzione
Cantastorie. Cronaca
Presentazione
«Sante Caserio, (Motta Visconti, 8 settembre 1873 – Lione, 16 agosto 1894), era un anarchico italiano, noto per aver assassinato con un pugnale, nel 1894, il presidente della Repubblica francese Marie François Sadi Carnot, per vendicare l’esecuzione dell’anarchico Auguste Vaillant, colpevole di aver ferito alcuni deputati durante un attentato dinamitardo e a cui Carnot, come ad altri anarchici, aveva negato la grazia e la commutazione della pena (in seguito Carnot inasprì le leggi, introducendo anche reati d’opinione che andavano a colpire soprattutto gli anarchici). Dopo l’attentato, Caserio venne anch’egli condannato a morte e ghigliottinato. La sua memoria ispirò molti canti come ad esempio questo, composto da Pietro Cini diffuso in seguito dai·cantastorie in diverse regioni italiane (Leydi 1973, 281).
La versione di Castello Tesino corrisponde a quella pubblicata da Zanettin (p. 105). La stessa melodia viene utilizzata a Cembra (con alcune varianti) anche per altri testi: «Era un bel lunedì» (p. 14), «Alle undici di notte » (p. 71). Si tratta del resto di un motivo musicale più volte impiegato in canti militati oltreché, ovviamente, per testi di cantastorie, come ad esempio nel bresciano «Sul Campo di battaglia/ti scrivo madre mia» (Brunelli 1976, 477), e nella Val Leogra «Il ventinove luglio/quando me l’aspettavo» (AA.VV1986, 669).» (Morelli 2018b, 181)
Testo desunto
Il quindici d’agosto
sul far della mattina
il boia avea disposto
l’orrenda ghigliottina
mentre Caserio dormiva ancor
lui non pensava quel triste error
mentre Caserio dormiva ancor
lui non pensava quel triste error
Entrò nella prigione
il giudice e il prefetto
çon voce d’emozione
svegliava il giovanetto
disse svegliandosi che cosa c’è
è giunta l’ora alzati in piè
disse svegliandosi che cosa c’è
è giunta l’ora alzati in piè
disse svegliandosi che cosa c’è
è giunta l’ora alzati in piè
Prego signor prefetto
a lui questo biglietto
e morto che io sia
dallo alla mamma mia
sarò sicuro che lei lo avrà
mi raccomando per carità
sarò sicuro che lei lo avrà
mi raccomando per carità
Il povero Caserio
allora fu legato
in piazza di Lione
tosto fu trascinato
la dove il boia che l’aspettò
e la mannaia che lo tagliò
la dove il boia che l’aspettò
e la mannaia che lo tagliò
la dove il boia che l’aspettò
e la mannaia che lo tagliò
Spettacolo di gioia
la Francia manifesta
gridando evviva il boia
che gli tagliò la testa
gente crudele e senza cuor
disprezza e ride l’altrui dolor
gente crudele e senza cuor
disprezza e ride l’altrui dolor
Schema metrico
A7 B7 A7 B7 c10 c10 (rip)
Integrità
si
Durata
00:05:38
Note sul documento
In funzione
si
Località
Tesino (Castello)
Data
16/02/1978
Luogo ed occasione
Informatore
Rilevatore
Morelli Renato
Sassu Pietro
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Canti popolari del Tesino (Morelli 2918)
Tesino (Castello) canti raccolti da Renato Morelli e Pietro Sassu (1977-1978)
Proprietà supporto originale
Renato Morelli
Note sul contesto
Schedatore
Meneghelli Pietro
Zanolli Silvana
Data di modifica
21/02/2025