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Titolo convenzionale
Cattivo custode (Nigra 50)
Incipit
Sul castel del Mirabe
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Presentazione
«Il titolo convenzionale Cattivo custode, con il quale Costantino Nigra ha identificato questa ballata, si deve ad un particolare del racconto: il rapimento della bella canterina sarebbe stato effettuato proprio da uno dei tre soldati posti dal padre a custodia della sua persona. Alcune lezioni sono prive di questo particolare e di conseguenza anche il titolo convenzionale risulta poco comprensibile; è il caso, ad esempio, della celebre versione trentina armonizzata da L. Pigarelli e pubblicata – nelle sole quattro strofe iniziali – dal canzoniere della SAT con il titolo Sul ciastel de Mirabel, entrata stabilmente nel repertorio de cori alpini.
La ballata Cattivo custode è ampiamente diffusa in diverse regioni settentrionali ed è discretamente documentata nelle raccolte a stampa soprattutto lombarde, piemontesi, emiliane e venete. In Trentino invece risulta pubblicata raramente: non viene menzionata nelle raccolte di Bolognini (1882-1892), di Pargolesi (1892), di Zanettin (1967), di Wolf – Widter (1864), e paradossalmente nemmeno nella raccolta Pedrotti (1976). La ricerca etnografica ha invece permesso di documentarne la presenza in quasi tutte le vallate del Trentino.
Per quanto riguarda la formalizzazione musicale, tutte le versioni trentine sono apparentate in modo piuttosto stabile allo stesso profilo melodico, che corrisponde in sostanza a quello della celebre versione SAT.
[cfr. Morelli 2022, 211-213]
Testo desunto
Sul castel del Mirabel (x2)
vi sta una giovine che canta
sul castel del Mirabel
vi sta una giovine che canta
La cantava tanto ben (x2)
che fino in Francia i l’ha sentita
la cantava tanto ben
che fin en Francia i l’ha sentita
L’ha sentita ‘l fiol del re (x2)
e dimandò chi l’è che canta
l’ha sentita ‘l fiol del re
e dimandò chi l’è che canta
L’è la figlia d’un paesan (x2)
che tuti i dìs che la sìa bèla
l’è la figlia d’un paesan
che tuti i dìs che la sìa bèla
La si è fata remirar (x2)
e da tre soldati armati
la si è fata remirar
e da tre soldati armati
Il più bèl di quei tre (x2)
i se l’ha menata via
il più bèl di quei tre
i se l’ha menata via
L’ha menata in un castel (x2)
in una prigion profonda e scura
i l’ha menata in un castel
in una prigion profonda e scura
La l’èi sta’ sei sete an (x2)
senza veder né sol né luna
l a l’èi stata sei sete an
senza veder né sol né luna
Schema metrico
[t] [P] (rip)
Integrità
no
Durata
00:03:06
Note sul documento
In funzione
Località
Ronco (Canal San Bovo)
Data
02/07/1989
Luogo ed occasione
Informatore
1. Rattin Palmira (1920), 2. Rattin Romedio (1910) con la collaborazione di Stefano Uccia
Rilevatore
Morelli Renato
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)
Ronco (Canal San Bovo) canti raccolti da Renato Morelli (1989)
Proprietà supporto originale
Renato Morelli
Note sul contesto
Schedatore
Corradini Lorenza
Morelli Renato
Zanolli Silvana
Data di modifica
05/02/2025