Documento n. 1967

Titolo convenzionale

Cattivo custode (Nigra 50)

Incipit

Sul castel del Mirabe

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

«Il titolo convenzionale Cattivo custode, con il quale Costantino Nigra ha identificato questa ballata, si deve ad un particolare del racconto: il rapimento della bella canterina sarebbe stato effettuato proprio da uno dei tre soldati posti dal padre a custodia della sua persona. Alcune lezioni sono prive di questo particolare e di conseguenza anche il titolo convenzionale risulta poco comprensibile; è il caso, ad esempio, della celebre versione trentina armonizzata da L. Pigarelli e pubblicata – nelle sole quattro strofe iniziali – dal canzoniere della SAT con il titolo Sul ciastel de Mirabel, entrata stabilmente nel repertorio de cori alpini.
La ballata Cattivo custode è ampiamente diffusa in diverse regioni settentrionali ed è discretamente documentata nelle raccolte a stampa soprattutto lombarde, piemontesi, emiliane e venete. In Trentino invece risulta pubblicata raramente: non viene menzionata nelle raccolte di Bolognini (1882-1892), di Pargolesi (1892), di Zanettin (1967), di Wolf – Widter (1864), e paradossalmente nemmeno nella raccolta Pedrotti (1976). La ricerca etnografica ha invece permesso di documentarne la presenza in quasi tutte le vallate del Trentino.
Per quanto riguarda la formalizzazione musicale, tutte le versioni trentine sono apparentate in modo piuttosto stabile allo stesso profilo melodico, che corrisponde in sostanza a quello della celebre versione SAT.
[cfr. Morelli 2022, 211-213]

Testo desunto

Sul castel del Mirabel (x2)
vi sta una giovine che canta
sul castel del Mirabel
vi sta una giovine che canta

La cantava tanto ben (x2)
che fino in Francia i l’ha sentita
la cantava tanto ben
che fin en Francia i l’ha sentita

L’ha sentita ‘l fiol del re (x2)
e dimandò chi l’è che canta
l’ha sentita ‘l fiol del re
e dimandò chi l’è che canta

L’è la figlia d’un paesan (x2)
che tuti i dìs che la sìa bèla
l’è la figlia d’un paesan
che tuti i dìs che la sìa bèla

La si è fata remirar (x2)
e da tre soldati armati
la si è fata remirar
e da tre soldati armati

Il più bèl di quei tre (x2)
i se l’ha menata via
il più bèl di quei tre
i se l’ha menata via

L’ha menata in un castel (x2)
in una prigion profonda e scura
i l’ha menata in un castel
in una prigion profonda e scura

La l’èi sta’ sei sete an (x2)
senza veder né sol né luna
l a l’èi stata sei sete an
senza veder né sol né luna

Schema metrico

[t] [P] (rip)

Integrità

no

Durata

00:03:06

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Ronco (Canal San Bovo)

Data

02/07/1989

Luogo ed occasione

Informatore

1. Rattin Palmira (1920), 2. Rattin Romedio (1910) con la collaborazione di Stefano Uccia

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)

Ronco (Canal San Bovo) canti raccolti da Renato Morelli (1989)

Proprietà supporto originale

Renato Morelli

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Morelli Renato

Zanolli Silvana

Data di modifica

05/02/2025

Privacy policy - Cookie Policy - Preferenze cookie - Credits