Documento n. 1877

Titolo convenzionale

Cattivo custode (Nigra 50)

Incipit

Sul castel del Mirandel

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci femminili

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

Il titolo convenzionale Cattivo custode, con il quale Costantino Nigra ha identificato questa ballata, si deve ad un particolare del racconto: il rapimento della bella canterina sarebbe stato effettuato proprio da uno dei tre soldati posti dal padre a custodia della sua persona. Alcune lezioni sono prive di questo particolare e di conseguenza anche il titolo convenzionale risulta poco comprensibile; è il caso, ad esempio, della celebre versione trentina armonizzata da L. Pigarelli e pubblicata – nelle sole quattro strofe iniziali – dal canzoniere della SAT con il titolo Sul ciastel de Mirabel, entrata stabilmente nel repertorio de cori alpini.
La ballata Cattivo custode è ampiamente diffusa in diverse regioni settentrionali ed è discretamente documentata nelle raccolte a stampa soprattutto lombarde, piemontesi, emiliane e venete. In Trentino invece risulta pubblicata raramente: non viene menzionata nelle raccolte di Bolognini (1882-1892), di Pargolesi (1892), di Zanettin (1967), di Wolf – Widter (1864), e paradossalmente nemmeno nella raccolta Pedrotti (1976). La ricerca etnografica ha invece permesso di documentarne la presenza in quasi tutte le vallate del Trentino.
Per quanto riguarda la formalizzazione musicale, tutte le versioni trentine sono apparentate in modo piuttosto stabile allo stesso profilo melodico, che corrisponde in sostanza a quello della celebre versione SAT.
[cfr. Morelli 2022, 211-213]

Testo desunto

Sul castel del Mirandel
sul castel del Mirandel
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
gh’èra su na che canteva

La cantava tanto ben
la cantava tanto ben
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
fin in Francia i l’ha sentida

L’ha sentida il figliol del re
l’ha sentida il figliol del re
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
el gà chiest chi l’è che canta

L’è la fiola del Bacan
l’è la fiola del Bacan
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
tuti i dis che l’èi sì bèla

La s’è fatta rimirar
la s’è fatta rimirar
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
e da tre soldadi armadi

El pu bèl de sti chi tre
el pu bèl de sti chi tre
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
el se l’ha portada via

L’ha portada in un castel
l’ha portada in un castel
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
in una prigione oscura

E la visse là set an
e la visse là set an
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
e poi vide il suo buon padre

O papà caro papà
o papà caro papà
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
cossa i dis di me la gente

Tuti i parla mal di te
tuti i parla mal di te
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
tuti i dis che sei tradita

No papà caro papà
no papà caro papà
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
io son donna maritata

Ho già avuto un fanciullin
ho già avuto un fanciullin
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
che sa maneggiar la spada

E la spada l’èi de arzent
e la spada l’èi de arzent
paraparapà parampampà
paraparapà parampampà
e la punta l’èi de oro

Schema metrico

[t] [P] (rip) (ins)

Integrità

si

Durata

00:04:33

Note sul documento

In questa versione è presente il tema – già presente nelle prime versioni ottocentesche – in cui la bella canterina confessa al padre di essere già madre di un bambino.

Rilevazione

In funzione

si

Località

Viarago (Val dei Mòcheni)

Data

18/05/1988

Luogo ed occasione

Informatore

: 1. Zampedri Sira in Carlin (1925), 2. Zampedri Nilda in Zampedri (1923), 3. Bernabè Tea in Zampedri (1937)

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel CD “L’è San Fabian l’è Sebastian” Viarago (Morelli 2004)

Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)

Canti pubblicati nel volume Identità musicale della Val dei Mòcheni (Morelli 1996)

Canti pubblicati nel volume Storia del paese nei documenti e nei ricordi Viaracum, Vilrag, Viarac, Viarago (Aa.Vv. 2004)

Val dei Mòcheni (Viarago) canti raccolti da Renato Morelli (1988-1991)

Proprietà supporto originale

Renato Morelli

Note sul contesto

«Per quanto riguarda il rivestimento musicale la versione A – Viarago coincide sostanzialmente con quella riportata nel canzoniere della SAT, compreso il refrain para-para-pa param-pam-pa, collocato dopo la ripetizione del primo emistichio. La B – Frassilongo presenta invece una variante melodica in corrispondenza del primo emistichio, e non prevede l’inserimento del refrain, analogamente ad esempio al gruppo di versioni registrate nel Tesino [Morelli et al. 1983, 198-205]; il rivestimento musicale del secondo emistichio rimane comunque identico alla variante di Viarago e della SAT. » (Morelli, 2006, 257)
«Particolarmente interessante la parte finale della nostra lezione A – Viarago; il tema in cui la bella canterina confessa al padre di essere già madre di un bambino che sa maneggiar la spada e indossa l’uniforme militare, è presente anche nelle prime versioni ottocentesche raccolte rispettivamente dal Nigra [1974, 345, A/1 e A/2] e dal Tammi [Iannone 1989, 114], nonché in una serie di lezioni lombarde contemporanee [Spreafico 1971, 88; Anesa e Rondi 1978, 118; Del Giudice 1990, 312].» (Morelli, 2006, 257)

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Morelli Renato

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/05/2025

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