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Titolo convenzionale
Convegno notturno (Nigra 76)
Incipit
Chi èlo che bate a le mie porte
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Presentazione
Una versione eseguita da voci femminili all’unisono è pubblicata nel volume “Tornon a cantar” (Corona 2003, 43)
«Costantino Nigra, al quale si deve questo titolo convenzionale Convegno notturno, individua per il tema della canzone (domanda da parte di un galante per un convegno notturno) una triplice tipologia (Nigra 1974, 458):
a) Un convegno promesso e fissato ma non concesso;
b) un convegno promesso e accordato (una ragazza permette al suo amante di introdursi clandestinamente in casa; viene però scoperta dai genitori e rimproverata paventando le malelingue. La ragazza replica che la gente può sparlare finché vuole, ma che lei intende amare chi la ama);
c) nessuna promessa e nessuna concessione di convegno (all’amante che bussa di notte alla porta, la ragazza risponde che non apre in quanto scalza e in camiciola, ma che aprirà l’indomani quando sarà giorno. Il giovane risponde che non verrà più, e la ragazza replica che morirà per il suo abbandono ma che ha più caro il suo onore. Il giovane si ravvede rendendo pubblico il rifiuto per dimostrare l’onestà della ragazza, decidendo quindi di sposarla).
Le varianti trentine corrispondono al tipo b, e presentano quattro tipologie di incipit:
1 – incipit «Chi èlo che bate a le mie porte»: B – Palù, C – S. Felice, D – Frassilongo, H – Mezzano
2 – incipit «E picchia e picchia la porticella»: E – Castello Tesino, F – Cinte Tesino, G – Vermiglio
3 – incipit «E o Gigiota bèla Gigiota»: A – Viarago
4 – incipit «A casa mia son sei sorelle»: I – Ronco
[…]
La “ritrovata” raccolta Gartner ci restituisce sei versioni di questa ballata documentate in Val di Non nel 1906; purtroppo in questo caso viene riportata solo la prima strofa (probabilmente perché, secondo gli informatori, questo canto era talmente noto da ritenere inutile la trascrizione integrale) per cui risulta difficile capire a quale di queste quattro tipologie a appartengano (Vinati e Zanolli 2008, n. 76)»
Morelli 2022, 286-287
Testo desunto
Chi èlo che bate a le mie porte
sono io il tuo Roberto
che ha patito e poi tanto sofferto
per venirti, venirti a ritrovar (x2)
No no Roberto mio non è mica vero
t’ho veduto in sull’istante
che passeggiavi con un’altro amante
t’ho veduto donargli l’anel (x2)
No no Amalia mia
non è mica vero
io per te io mi consumo
come il camino che discende il fumo
io per te, per te io morirò (x2)
Schema metrico
[P] [P] [P] [t]
Integrità
no
Durata
00:03:43
Note sul documento
In funzione
no
Località
Mezzano
Data
03/01/1976
Luogo ed occasione
Informatore
1. Corona Giuseppe (1915), 2. Corona Emanuela (1959), 3. Corona Lucia (1907), 4. Corona Domenica (1908), 5. Bettega Virginia (1918), 6. Orler Clino (1911), 7. Cosner Angelina (1921) con la collaborqazione di Corona Manuela
Rilevatore
Corona Emanuela
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)
Proprietà supporto originale
Morelli Renato
Note sul contesto
Schedatore
Corradini Lorenza
Morelli Renato
Zanolli Silvana
Data di modifica
03/02/2026