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Convegno notturno

Documento n. 1889

Titolo convenzionale

Convegno notturno (Nigra 76)

Incipit

Chi èlo che bate nelle mie porte

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci femminili

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

«Costantino Nigra, al quale si deve questo titolo convenzionale Convegno notturno, individua per il tema della canzone (domanda da parte di un galante per un convegno notturno) una triplice tipologia (Nigra 1974, 458):
a) Un convegno promesso e fissato ma non concesso;
b) un convegno promesso e accordato (una ragazza permette al suo amante di introdursi clandestinamente in casa; viene però scoperta dai genitori e rimproverata paventando le malelingue. La ragazza replica che la gente può sparlare finché vuole, ma che lei intende amare chi la ama);
c) nessuna promessa e nessuna concessione di convegno (all’amante che bussa di notte alla porta, la ragazza risponde che non apre in quanto scalza e in camiciola, ma che aprirà l’indomani quando sarà giorno. Il giovane risponde che non verrà più, e la ragazza replica che morirà per il suo abbandono ma che ha più caro il suo onore. Il giovane si ravvede rendendo pubblico il rifiuto per dimostrare l’onestà della ragazza, decidendo quindi di sposarla).
Le varianti trentine corrispondono al tipo b, e presentano quattro tipologie di incipit:
1 – incipit «Chi èlo che bate a le mie porte»: B – Palù, C – S. Felice, D – Frassilongo, H – Mezzano
2 – incipit «E picchia e picchia la porticella»: E – Castello Tesino, F – Cinte Tesino, G – Vermiglio
3 – incipit «E o Gigiota bèla Gigiota»: A – Viarago
4 – incipit «A casa mia son sei sorelle»: I – Ronco
[…]
La “ritrovata” raccolta Gartner ci restituisce sei versioni di questa ballata documentate in Val di Non nel 1906; purtroppo in questo caso viene riportata solo la prima strofa (probabilmente perché, secondo gli informatori, questo canto era talmente noto da ritenere inutile la trascrizione integrale) per cui risulta difficile capire a quale di queste quattro tipologie a appartengano (Vinati e Zanolli 2008, n. 76)»
Morelli 2022, 286-287

Testo desunto

Chi èlo che bate nelle mie porte
chi èlo che bate nelle mie porte
questo l’è l’ora del bèl dormir
chi èlo che bate nelle mie porte
questo l’è l’ora del bèl dormir

L’è il tuo amante cara Rosina
l’è il tuo amante cara Rosina
che di amore ti vol parlar
l’è il tuo amante cara Rosina
che di amore ti vol parlar

Aspetta un poco e che mi vesta
aspetta un poco e che mi vesta
e che mi metta di un corpettin
aspetta un poco e che mi vesta
e che mi metta di un corpettin

Il corpettino e calzette bianche
il corpettino e calzette bianche
le scarpettine per ben balar
il corpettino e calzette bianche
le scarpettine per ben balar

Le scarpetine co le rosete
le scarpetine co le rosete
le è fate aposta per ben balar
le scarpetine co le rosete
le è fate aposta per ben balar

Con una mano aprì la porta
con una mano aprì la porta
e con quell’altra la l’ha ’bracià
con una mano aprì la porta
e con quell’altra la l’ha ’bracià

La l’ha braciato sì tanto forte
la l’ha braciato sì tanto forte
sinché la mamma la gha sentù
la l’ha braciato sì tanto forte
sinché la mamma la gha sentù

O brava brava Rosina brava
o brava brava Rosina brava
che tutto il mondo ’l dis mal di te
o brava brava Rosina brava
che tutto il mondo ’l dis mal di te

O lascia pure che ’l mondo ’l dica
o lascia pure che ’l mondo ’l dica
io voglio amare chi mi ama me
o lascia pure che ’l mondo ’l dica
io voglio amare chi mi ama me

Io voglio amare quel giovanoto
io voglio amare quel giovanoto
che ha sofferto prigion per me
io voglio amare quel giovanoto
che ha sofferto prigion per me

Di una prigione profonda e scura
di una prigione profonda e scura
che fa paura e che fa tremar
di una prigione profonda e scura
che fa paura e che fa tremar

Schema metrico

[P] [t] (rip)

Integrità

si

Durata

00:03:47

Note sul documento

Le quattro versioni mòchene sono sostanzialmente coincidenti, con qualche lieve microvariante nella condotta delle parti e nell’articolazione strofica; la lezione D – Frassilongo risulta in questo senso la più completa. La veste melodica è quella resa popolare dal repertorio SAT sotto il titolo O Angiolina bella Angiolina [Sat 1961, 53], ampiamente diffusa in area lombardo-veneta. Significative analogie anche con il profilo melodico della versione cembrana raccolta da Zanettin [1967, 42], la quale però presenta un testo diverso.». (Morelli, 2006, 286)

Rilevazione

In funzione

si

Località

Frassilongo (Val dei Mòcheni)

Data

01/03/1991

Luogo ed occasione

Informatore

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)

Canti pubblicati nel volume Identità musicale della Val dei Mòcheni (Morelli 1996)

Val dei Mòcheni (Frassilongo) canti raccolti da Renato Morelli (1988 -1991)

Proprietà supporto originale

Morelli Renato

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Morelli Renato

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/05/2025

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