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Titolo convenzionale
Coraggio coscritti
Incipit
Coraggio coscritti
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Riti di passaggio: servizio di leva obbligatorio e congedo, coscrizione
Audio
Presentazione
Canzone nota anche con il titolo “Coraggio coscritti” e “Canzone dei coscritti”, diffusa nell’arco alpino in numerose varianti. La coscrizione militare obbligatoria richiamava a primavera nelle grandi caserme di Verona e di Trento i giovani giunti alla maggiore età per la visita di leva. Questa rappresentava il primo importante evento della vita adulta e si configurava come una specie di “rito di passaggio”. I coscritti festeggiavano sempre tutti insieme, girando anche per giorni in allegra brigata le contrade e i paesi vicini su carri addobbati, accompagnando l’evento con la musica e il canto.
Testo desunto
Coraggio coscritti
la prima l’è nostra (ripete x3)
noi monterem d’imposta
sarem da maritar
Apriteci le porte
che passano i coscritti
o storti o dritti
lasciateli passar
Lasciateci passare
per lungo e per traverso
farem tremar l’impero
l’impe l’imperator
E a Malè la visita
a Trento la consegna
si passerà in rassegna
saremo melitar
Quel porco de quel medico
l’è sta la mé rovina
mezzora stamattina
mi ha fatto melitar
Soldato melitare
soldato bersagliere
sopporterem le pene
del povero solda’
I medici di visita
son quattro calabresi
i va per i paesi
a ciavàr la gioventù
E alla parola abile
s’innalza la bandiera
se va col cul per tèra
si sente un gran calor
E chi mi ha fatto abile
l’è sta quel colonnello
quel bue da macello
mi ha fatto melitar
I scarti di quest’anno
i g’hà ‘na bàla sola
i va dala morosa
a farsela tirar
Ai scarti le pu bèle
ai boni la canestra
ce ne farem provvista
quando ritornerem
Il nostro re l’è piccolo
l’è un metro e quarantotto
lo metteremo al lotto
sulla bocca del canon
E il nostro re l’è un porco
‘na ròia la regina
la meterén per prima
sulla bocca del canon
E ti morosa ciàvete
che mi son già ciàvato
tre anni di soldato
servir l’imperator
E voi care putèle
meteve su la fòia
che i scarti di quest’anno
vi pareran la vòia
Se no la ve passasse
tödé la medesina
mezzora la mattina
che la ve passerà
Ritorna o non ritorna
l’amor l’è semper quela
rivolgerem bandiera
starem da maritar
E sul castel de Ossana
gh’é su ‘na coscrizione
l’è la disperazione
della nostra gioventù
Schema metrico
A7 B7 B7 c7 (rip)
Integrità
si
Durata
00:02:23
Note sul documento
In funzione
no
Località
Vermiglio
Data
01/01/2012
Luogo ed occasione
Registrazione del CD allegato al volume Note de le cante, CANZONIERE VERMIGLIANO
Informatore
Bertolini Daniele, Bertolini Danilo, Callegari Virginio, Daldoss Ernesto, Delpero Alberto, Dezulian Mirko, Giovannini Matteo, Longhi Andrea, Slanzi Marco
Rilevatore
Delpero Alberto
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Canzoniere Vermigliano (Delpero 2012)
Canti pubblicati nel volume Quaderno di APTO n.1 Cantori da Verméi “Canzoniere Vermigliano” (2025)
Proprietà supporto originale
I cantori da Verméi
Note sul contesto
Schedatore
Zanolli Silvana
Data di modifica
25/02/2025