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Coraggio coscritti

Documento n. 1419

Titolo convenzionale

Coraggio coscritti

Incipit

Coraggio coscritti

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo della vita. Riti di passaggio: servizio di leva obbligatorio e congedo, coscrizione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone nota anche con il titolo “Coraggio coscritti” e “Canzone dei coscritti”, diffusa nell’arco alpino in numerose varianti. La coscrizione militare obbligatoria richiamava a primavera nelle grandi caserme di Verona e di Trento i giovani giunti alla maggiore età per la visita di leva. Questa rappresentava il primo importante evento della vita adulta e si configurava come una specie di “rito di passaggio”. I coscritti festeggiavano sempre tutti insieme, girando anche per giorni in allegra brigata le contrade e i paesi vicini su carri addobbati, accompagnando l’evento con la musica e il canto.

Nel minuscolo villaggio pedemontano di Faedo c’è un tempo dove il canto e la musica arricchiscono la vita della comunità: la banda, il coro della chiesa, i canti eseguiti durante i filò e nei momenti conviviali nelle cantine. A Faedo tutti cantano durante le feste: Sant’ Agata che cade il 5 febbraio, la terza de Lui per il Santissimo Redentore, la Madonna del Rosario i primi di ottobre, poi i Santi, Natale, Pasqua, carnevale, ferragosto, si canta, inoltre, ai matrimoni e alle feste dei coscritti. In paese i vecchi cominciano a mancare i giovani ora cantano meno. Questo patrimonio culturale rischia di essere dimenticato.

Testo desunto

Coraggio coscritti
la primavera nostra
coraggio coscritti
la primavera nostra
coraggio coscritti
la primavera nostra
noi monteremo in giostra
sarem da maridar

Ste su, ste su matele
ste su dai vostri leti
la messa dei coscritti
alle cinque la sarà

Cantiam cantiam soldati
non è mica la morte
se Dio ci dà la sorte
speriam di ritornar

[…] el medico le sta la me rovina
el ma ciavà per prima
e non me ciava più

[…] el medico le sta la me rovina
le sta el ’48
lo metteremo al lotto
gh’è chi lo piglierà

Schema metrico

A7 B7 B7 c7

Integrità

si

Durata

Note sul documento

Registrazioni originali effettuate da Renato Morelli

Rilevazione

In funzione

no

Località

Faedo

Data

28/11/1993

Luogo ed occasione

Nel 1993 Renato Morelli decide di effettuare una ricerca a Faedo. Incarica Bruno Filippi e Roberto Gianotti di individuare e coinvolgere le persone disponibili. Nel corso di due sedute di registrazione documenta il corpus di canti popolari ancora presenti nella memoria degli informatori, ora digitalizzati in Apto.

Informatore

Annamaria Calovi, Bruna Calovi, Eligia Calovi, Franca Calovi, Iole Calovi, Elsa Calovi, Lina Calovi, Iris Filippi, Maria Filippi, Nerina Filippi Alberto Filippi, Francesco Filippi, Virginio Calovi, Gisella Moser

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Faedo canti raccolti da Renato Morelli (1993)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Zanolli Silvana

Data di modifica

12/10/2026

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