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Titolo convenzionale
La ragazza assassina
Incipit
Davanti ai giudici ella sedeva
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce femminile
Genere
Canto narrativo
Argomento / Occasione / Funzione
Cantastorie. Cronaca
Audio
Presentazione
Canzone da cantastorie stampata molto probabilmente su foglio volante da far risalire, sia per lo stile della narrazione che per il tema trattato, alla metà del Novecento. Si narra la storia di una ragazza processata per aver assassinato il proprio amante: il movente dell’omicidio è il tradimento. Al processo viene assolta ma vive di rimpianti e rimorsi. Nella versione qui riportata di Castelfondo è probabile che alcune strofe siano entrate nell’oblio.
Testo desunto
Davanti ai giudici ella sedeva
e il suo processo si discuteva
l’atto l’accusa e l’ascoltò
e tra i singhiozzi così parlò
Io ero pura come un giglio in fiore
ero il conforto del genitore
quando la mamma in cielo andò
sola col babbo lei mi lasciò
Per un bel giovane il cuor palpitava
e lui coi baci mi inebriava
era sì ardente in nell’amor
che restai preda del traditor
Ella commosse tutti i giurati
tutta la folla e i magistrati
dalla giustizia assolta fu
ma lei felice non sarà più
Ora ogni giorno vestita nero
varca la soglia del cimitero
sopra una tomba porta dei fior
recita preci con gran fervor
Quella è la tomba del mio adorato
che con la vita egli ha pagato.
Schema metrico
A10 A10 b10 b10
Integrità
si
Durata
00:01:53
Note sul documento
In funzione
no
Località
Castelfondo
Data
02/03/2005
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Mossa Michele
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
13/09/2007