Documento n. 3126

Titolo convenzionale

Donna lombarda (Nigra 1)

Incipit

O donna o donna, donna lombarda

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voce femminile

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

«Fra le ballate italiane Donna lombarda è forse la più celebre; presente in un gran numero di raccolte del nord e del centro. […] Ciò nonostante, Donna lombarda non compare in nessuna delle principali raccolte ‘storiche’ trentine, a partire da quelle ottocentesche di Pasetti-Zenatti (1880-1923), Bolognini (1882-1892), Pargolesi (1892), Bertagnolli (1910-1911), fino a quelle del dopoguerra di Zanettin (1967) e di Pedrotti (1976).
Bisognerà dunque aspettare fino alla nostra ricerca in Tesino del 1977 per trovare la prime due varianti significative, seguite a distanza di pochi anni dalle lezioni documentate in Val dei Mòcheni, in Val di Fassa, a Vermiglio, a Mezzano, Faedo e Breguzzo; occorre però ricordare come il ‘ritrovamento’ della raccolta Gartner ci abbia di fatto restituito tre preziose varianti documentate in Val di Non nel 1904 (Vinati e Zanolli 2008, n. 351).
Eppure, Albino Zenatti aveva dedicato proprio a Donna lombarda un ampio studio analitico comparativo, pubblicando quindici lezioni inedite, fra cui due trentine da lui stesso raccolte alla fine dell’Ottocento nell’area del Monte Baldo atesino (Zenatti 1917, 16-17). Tra l’altro lo studio di Zenatti occupa una posizione di primo piano nell’ormai ‘storico’ dibattito sull’origine di Donna lombarda; dibattito che ha stimolato a lungo le esercitazioni filologiche di folklotisti e musicologi […].»
I profili melodici delle undici varianti trentine sono tutte impostati su un ritmo ternario, ma presentano una significativa varietà. […]
Decisamente originale e senza altri riscontri l’episodio raccontato nella M – Breguzzo che cita la presunta morte del marito («Tuo marito è morto in Francia | e dopo morto l’han seppelli’») e la sua contestuale quanto ‘fortunosa’ risurrezione («in quel momento queste parole | il tuo marito l’è riva’ a ca’»). [cfr. Morelli 2022, 78-81]

Testo desunto

1. O donna o donna, donna lombarda
voi tu venire al bal con me
o mi sì sì che vegnerìa
ma ho paura del mio mari’

2. Tuo marito è morto in Francia
e dopo morto l’han seppelli’
in quel momento queste parole
il tuo marito l’è riva’ a ca’

3. Caro marito bevi ‘sto vino
che questo vino ti scaccia se’

4. Il figlioletto da cinque anni
il suo buon padre lo avvertì
caro marito bevi ‘sto vino
che questo vino ti scaccia se’

5. Donna lombarda bevélo tu
bevélo ti ch’io non ho se’
se non lo bevi donna lombarda
con questa spada ti fò morir

Schema metrico

[P] [t] [P] [t]

Integrità

si

Durata

00:01:30

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Breguzzo

Data

12/10/1993

Luogo ed occasione

Informatore

Gruppo di informatori raccolti da Mognaschi Alberto

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)

Proprietà supporto originale

Morelli Renato

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Morelli Renato

Zanolli Silvana

Data di modifica

12/06/2025

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