Documento n. 278

Titolo convenzionale

Donna lombarda (Nigra 1)

Incipit

O donna donna donna lombarda

Idioma

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Presentazione

«Fra le ballate italiane Donna lombarda è forse la più celebre; presente in un gran numero di raccolte del nord e del centro. […] Ciò nonostante, Donna lombarda non compare in nessuna delle principali raccolte ‘storiche’ trentine, a partire da quelle ottocentesche di Pasetti-Zenatti (1880-1923), Bolognini (1882-1892), Pargolesi (1892), Bertagnolli (1910-1911), fino a quelle del dopoguerra di Zanettin (1967) e di Pedrotti (1976).
Bisognerà dunque aspettare fino alla nostra ricerca in Tesino del 1977 per trovare la prime due varianti significative, seguite a distanza di pochi anni dalle lezioni documentate in Val dei Mòcheni, in Val di Fassa, a Vermiglio, a Mezzano, Faedo e Breguzzo; occorre però ricordare come il ‘ritrovamento’ della raccolta Gartner ci abbia di fatto restituito tre preziose varianti documentate in Val di Non nel 1904 (Vinati e Zanolli 2008, n. 351).
Eppure, Albino Zenatti aveva dedicato proprio a Donna lombarda un ampio studio analitico comparativo, pubblicando quindici lezioni inedite, fra cui due trentine da lui stesso raccolte alla fine dell’Ottocento nell’area del Monte Baldo atesino (Zenatti 1917, 16-17). Tra l’altro lo studio di Zenatti occupa una posizione di primo piano nell’ormai ‘storico’ dibattito sull’origine di Donna lombarda; dibattito che ha stimolato a lungo le esercitazioni filologiche di folklotisti e musicologi […].»
I profili melodici delle undici varianti trentine sono tutte impostati su un ritmo ternario, ma presentano una significativa varietà.
[cfr. Morelli 2022, 78-81]

Testo desunto

O donna donna donna lombarda
se vuoi venire al ballo con me
mì sì che al ballo mì vegnerìa
ma ò paura di tuo marì

Quel tuo marito l è vecchio e brutto
farem di tutto per farlo morir
quel tuo marito l è vecchio e brutto
farem di tutto per farlo morir

Prendi il bicchiere scendi in cantina
riempilo di vino e mettici il velen
prendi il bicchiere scendi giù in cantina
riempilo di vino e mettici il velen

Schema metrico

[P] [t] [P] [t]

Integrità

no

Durata

00:01:42

Note sul documento

«Le tre lezioni mòchene (A-Viarago, B- Palù, C – Frassilongo) sono tutte polivocali; non è tuttavia da escludere, almeno in passato, una loro possibile collocazione all’interno di quel repertorio monodico di ninne nanne, che – come è noto – non era limitato esclusivamente ai canti infantili ma poteva comprendere anche numerosi canti femminili.
In particolare, le lezioni A – Viarago e B – Palù appaiono frammentarie, in quanto limitate alle sole prime quattro strofe, mentre la C – Frassilongo – articolata in 14 strofe, risulta essere la più completa delle varianti trentine, con l’esposizione integrale di tutti gli episodi topici del racconto.»
[Morelli 2022, 78-81]

Rilevazione

In funzione

no

Località

Palù (Val dei Mòcheni)

Data

30/08/1987

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Val dei Mòcheni (Palù) canti raccolti da Renato Morelli (1985 -1990)

Proprietà supporto originale

Renato Morelli

Note sul contesto

Sulla ricerca è stato pubblicato il volume “Identità musicale della Val dei Mòcheni. Cultura e canti tradizionali di una comunità plurilingue”, di Renato Morelli, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina – Istituto Culturale Mòcheno Cimbro, Trento 1996. Al volume è allegato un CD con 32 brani tra i più rappresentativi del repertorio documentato nella ricerca.

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

05/02/2025

Privacy policy - Cookie Policy - Preferenze cookie - Credits