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La mia bella mi disprezza

Documento n. 1593

Titolo convenzionale

La mia bella mi disprezza

Incipit

Dove sei che non ti vedo

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Amore

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone nota con i titoli “La mia bella mi disprezza”, “Dove sei che non ti vedo” e “L’erba rosa”, diffusa nell’Italia settentrionale. Il testo affronta il tema del tradimento con diverse varianti nella parte conclusiva. Il protagonista si nasconde per spiare la sua fidanzata mentre fa l’amore con altri (in talune versioni, con gli “scarti”, ovvero i riformati) e decide di lasciarla. In talune versioni il protagonista si consola pensando alle sue compagne che lo ricorderanno, in altre invece la ragazza si risente dell’abbandono da parte dell’amato.

Testo desunto

Dove sei che non ti vedo
son qui sotto l’erba rosa
sto pensando alla morosa
che coi scarti la fa l’amor

Vegnirà sta primavera
la stagion dei fiori bianchi
degli amanti, ce ne son tanti
più carini assai di te

Vegnirà il giorno dei santi
tu verrai sulla mia tomba
ti parerà di vedere l’ombra
e quell’ombra sarò mi

Quando morto sarò io
suoneranno le campane
piangeran le mie compagne
ma tu scellerata no

Se la bella non mi vuole
se la brutta non mi piace
io resterò col cuore in pace
io resterò da maritar

Schema metrico

A8 B8 B8 c8

Integrità

si

Durata

00:01:26

Note sul documento

Brano interpretato da Paolo Zanghellini (Coro Valsella), con finalità di documentazione.

Rilevazione

In funzione

Località

Borgo Valsugana

Data

01/01/1990

Luogo ed occasione

Informatore

Paolo Zanghellini

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/09/2026

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