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Titolo convenzionale
La mia bella mi disprezza
Incipit
Dove sei che non ti vedo
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Amore
Audio
Presentazione
Canzone nota con i titoli “La mia bella mi disprezza”, “Dove sei che non ti vedo” e “L’erba rosa”, diffusa nell’Italia settentrionale. Il testo affronta il tema del tradimento con diverse varianti nella parte conclusiva. Il protagonista si nasconde per spiare la sua fidanzata mentre fa l’amore con altri (in talune versioni, con gli “scarti”, ovvero i riformati) e decide di lasciarla. In talune versioni il protagonista si consola pensando alle sue compagne che lo ricorderanno, in altre invece la ragazza si risente dell’abbandono da parte dell’amato.
Testo desunto
Dove sei che non ti vedo
son qui sotto l’erba rosa
sto pensando alla morosa
che coi scarti la fa l’amor
Vegnirà sta primavera
la stagion dei fiori bianchi
degli amanti, ce ne son tanti
più carini assai di te
Vegnirà il giorno dei santi
tu verrai sulla mia tomba
ti parerà di vedere l’ombra
e quell’ombra sarò mi
Quando morto sarò io
suoneranno le campane
piangeran le mie compagne
ma tu scellerata no
Se la bella non mi vuole
se la brutta non mi piace
io resterò col cuore in pace
io resterò da maritar
Schema metrico
A8 B8 B8 c8
Integrità
si
Durata
00:01:26
Note sul documento
Brano interpretato da Paolo Zanghellini (Coro Valsella), con finalità di documentazione.
In funzione
Località
Borgo Valsugana
Data
01/01/1990
Luogo ed occasione
Informatore
Paolo Zanghellini
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
17/09/2026