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Titolo convenzionale
Malmaritata dell'ingrato amore
Incipit
E la vaga fidanzata
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Tragedia sentimentale
Audio
Presentazione
Canzone nota con il titolo “Malmaritata dell’ingrato amore”, diffusa in tutto il Trentino sul tema dell’amore tradito. La protagonista ricorda i quindici anni trascorsi assieme al suo fidanzato e l’anello che lui le ha regalato. Ora, dopo aver scoperto di essere stata tradita, non le resta che morire. Le versioni più complete si concludono con il pentimento del marito che va a trovarla al cimitero.
Testo desunto
E la vaga fidanzata
fresca e bella come un fior
sul freschin di primavera
era sotto i suoi balcon
Trampelavo (trampelavi) con ardore
quel grazioso mandolin
e col canto dell’amore
io ero a te vicin
Se la sorte non mi inganna
di sposar na verginella
e voglio vivere con quella
ma e finché vita il ciel mi dà
Quando tu mi regalasti
d’oro sì una crocettina
io la presi poverina
e fu la croce del mio cuor
Sette anni e più d’amore
sempre finto sei venuto
non avrei mai più creduto
ma che tu fossi un traditor
Schema metrico
A8 B8 B8 c8
Integrità
si
Durata
00:03:20
Note sul documento
In funzione
no
Località
Condino
Data
01/01/1981
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Bianchini Franco
Fondo / Raccolta
Condino canti raccolti da Franco Bianchini (1981)
Proprietà supporto originale
Franco Bianchini
Note sul contesto
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
08/04/2007