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Malmaritata dell’ingrato amore

Documento n. 362

Titolo convenzionale

Malmaritata dell'ingrato amore

Incipit

E la vaga fidanzata

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Tragedia sentimentale

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone nota con il titolo “Malmaritata dell’ingrato amore”, diffusa in tutto il Trentino sul tema dell’amore tradito. La protagonista ricorda i quindici anni trascorsi assieme al suo fidanzato e l’anello che lui le ha regalato. Ora, dopo aver scoperto di essere stata tradita, non le resta che morire. Le versioni più complete si concludono con il pentimento del marito che va a trovarla al cimitero.

Testo desunto

E la vaga fidanzata
fresca e bella come un fior
sul freschin di primavera
era sotto i suoi balcon

Trampelavo (trampelavi) con ardore
quel grazioso mandolin
e col canto dell’amore
io ero a te vicin

Se la sorte non mi inganna
di sposar na verginella
e voglio vivere con quella
ma e finché vita il ciel mi dà

Quando tu mi regalasti
d’oro sì una crocettina
io la presi poverina
e fu la croce del mio cuor

Sette anni e più d’amore
sempre finto sei venuto
non avrei mai più creduto
ma che tu fossi un traditor

Schema metrico

A8 B8 B8 c8

Integrità

si

Durata

00:03:20

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Condino

Data

01/01/1981

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Bianchini Franco

Fondo / Raccolta

Condino canti raccolti da Franco Bianchini (1981)

Proprietà supporto originale

Franco Bianchini

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Zanolli Silvana

Data di modifica

08/04/2007

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