Documento n. 1481

Titolo convenzionale

Viva Noè

Incipit

Viva Noè

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Strofette

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo della vita. Intrattenimento tra amici, feste, matrimoni, serate danzanti

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto conviviale diffuso nel Trentino, il cui testo esalta il bere e lo stare in compagnia. Di questo canto si è rinvenuta una partitura musicale facente parte di una collana editoriale titolata “Canti popolari per canto e pianoforte”. La collana è stata curata da Mario Foresi e stampata dalla tipografia Salani di Firenze alla fine dell’Ottocento. Il canto è documentato in Trentino già nei primi decenni del Novecento. [Vinati – Zanolli 2007; Gabrielli 1937](C. Grillo). Questa particolare versione è ricchissima di dettagli e strofe, l’interprete è Franzele (soprannome) classe 1893.

Testo desunto

Viva Noè
gran patriarca
salvato nell’Arca
sapete il perché

Ei fu l’autore di un simil liquore
che più si beve e più allegri si sta
ei fu l’autore di un simil liquore
che più si beve e più allegri si sta

Beveva i nostri padri
beveva le nostre madri
e noi che figli siamo
beviam beviam beviam
e noi che figli siamo
Beviam, beviam, beviam

Del bianco moscatelo, del nero marzemin
se ne avessi un botticello voleria veder la fin
in compagnia di sette, otto matti che
(…)
e allegri si sta

E a tavola rotonda si mangia il baccalà
e a tavola rotonda si mangia il baccalà

Ma è questa la vita che non si mure mai
e mai e più e mai si morirà

O che gioia che contento
brillar nel cuor l’anima mia mi sento
o che gioia o che felicità

Conciompolali la lelala e conciompoli la li lala
conciompolali la lelala e conciompoli la li lala

Già mi pare che la testa vacilla
ed il tempo più fosco si fa
già mi par che la testa vacilla
ed il tempo più fosco si fa

Già mi par che la testa vacilla
ed il tempo più fosco si fa
si fa, si fa, si fa, si fa
si fa, si fa

Schema metrico

versi misti (rip)

Integrità

si

Durata

00:02:28

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Borgo Valsugana

Data

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Galvan Romano

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

16/09/2026

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