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Titolo convenzionale
Viva Noè
Incipit
Viva Noè
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Strofette
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Intrattenimento tra amici, feste, matrimoni, serate danzanti
Audio
Presentazione
Canto conviviale diffuso nel Trentino, il cui testo esalta il bere e lo stare in compagnia. Di questo canto si è rinvenuta una partitura musicale facente parte di una collana editoriale titolata “Canti popolari per canto e pianoforte”. La collana è stata curata da Mario Foresi e stampata dalla tipografia Salani di Firenze alla fine dell’Ottocento. Il canto è documentato in Trentino già nei primi decenni del Novecento. [Vinati – Zanolli 2007; Gabrielli 1937](C. Grillo). Questa particolare versione è ricchissima di dettagli e strofe, l’interprete è Franzele (soprannome) classe 1893.
Testo desunto
Viva Noè
gran patriarca
salvato nell’Arca
sapete il perché
Ei fu l’autore di un simil liquore
che più si beve e più allegri si sta
ei fu l’autore di un simil liquore
che più si beve e più allegri si sta
Beveva i nostri padri
beveva le nostre madri
e noi che figli siamo
beviam beviam beviam
e noi che figli siamo
Beviam, beviam, beviam
Del bianco moscatelo, del nero marzemin
se ne avessi un botticello voleria veder la fin
in compagnia di sette, otto matti che
(…)
e allegri si sta
E a tavola rotonda si mangia il baccalà
e a tavola rotonda si mangia il baccalà
Ma è questa la vita che non si mure mai
e mai e più e mai si morirà
O che gioia che contento
brillar nel cuor l’anima mia mi sento
o che gioia o che felicità
Conciompolali la lelala e conciompoli la li lala
conciompolali la lelala e conciompoli la li lala
Già mi pare che la testa vacilla
ed il tempo più fosco si fa
già mi par che la testa vacilla
ed il tempo più fosco si fa
Già mi par che la testa vacilla
ed il tempo più fosco si fa
si fa, si fa, si fa, si fa
si fa, si fa
Schema metrico
versi misti (rip)
Integrità
si
Durata
00:02:28
Note sul documento
In funzione
Località
Borgo Valsugana
Data
Luogo ed occasione
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Galvan Romano
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
16/09/2026