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Titolo convenzionale
Delitto in Valsugana
Incipit
Miei signori se state ad ascoltare
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce femminile
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Cantastorie. Cronaca
Audio
Presentazione
Canzone diffusa nel Trentino, nota con il titolo “Garolo” e proveniente dal repertorio dei cantastorie. Il testo narra di una drammatica vicenda che sarebbe accaduta in Valsugana. Aldo Garolo uccide prima un amico, la famiglia dell’amico e la propria. La sorella, l’unica a salvarsi, crede dapprima che si tratti dei tedeschi tornati a vendicarsi, ma alla fine capisce che l’omicida è il fratello e trova la forza per denunciarlo.
Testo desunto
Miei signori se state a ascoltare
questo dramma vi voglio cantare
come tutti abbiam letto al giornale
di Ghetriolo vi voglio parlar
In quel paese di Valle Sugana
è avvenuta una cosa assai strana
un assassino di carne umana
cinque persone son morte così
La famiglia di un tale Garolo
già composta di quattro persone
con un figlio che senza ragione
odiava un amico quel dì
Ben armato partiva da casa
dall’amico deciso andava
e con forza alla porta bussava
e l’amico gli viene ad aprir
Ecco Aldo che spara deciso
e per primo freddava Narciso
dalla porta si udiva un grido
di Narciso la mamma e il fratel
Che con forza lui stava a gridare
l’assassino lì senza esitare
con il mitra si mise a sparare
freddando pur loro così
La sorella nell’or
Non ancora assetato di sangue
in una stanza di sopra andava
dal balcone a suo padre sparava
pur sua madre uccideva così
La sorella nell’orto che stava
pure ad essa due colpi sparava
la feriva e non l’ammazzava
e piangendo diceva così
I tedeschi son ritornati
su di noi si son vendicati
perché noi quando liberati
abbiam ucciso un tedesco quel dì
I vicini sentendo gridare
tutti accorrono a tale notizia
avvertita l’or della giustizia
per scoprire chi è l’assassin
Ecco dunque che Aldo Garolo
delle vittime è solo un figliuolo
con gli agenti di suo controllo
dalla sorella lui va all’ospedal
Quando giunto al letto solo
la sorella si strinse al collo
e le disse mi sento qui sola
con un forte dolore al cuor
Ma gli agenti che li ascoltavano
la sorella lesti lesti interrogavano
la sorella di Aldo tremava
confessando il fratello assassin
Al paese le giunse notizia
che era Aldo il vile assassino
tanta gente lo vuole vicino
perché vuole giustizia allor far
Ma severa è la nostra giustizia
che saprà giudicar quel feroce
tutto il popolo lo chiede a gran voce
e a morte lo vuol condannar
Ma la legge è per tutti uguale
l’assassino saprà condannare
(…) e fatale
che in galera doveva lui morir
Ma noi dobbiamo laudare
la tenerezza di quel marasciale
e la gente dobbiamo premiare
che han scoperto quel vil il criminal
Schema metrico
A11 B11 B11 c11
Integrità
si
Durata
00:03:57
Note sul documento
In funzione
no
Località
Cunevo
Data
25/02/2005
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Mossa Michele
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Schedatore
Grillo Chiara
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
12/07/2007