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Vola vola o letterina

Documento n. 1556

Titolo convenzionale

Vola vola o letterina

Incipit

Ho scri una letterina (bimba d’amor)

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voce femminile

Genere

Lirico monostrofico, Maitinade

Argomento / Occasione / Funzione

Amore

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto intitolato nella raccolta come: “Ho scritto una letterina”, noto con il titolo “Vola vola o letterina” diffuso nell’Italia centro-settentrionale sul tema dell’amore sofferto. Nel testo si fa ricorso alla metafora: la protagonista racconta di aver scritto una lettera al suo innamorato con il sangue delle sue vene. Ma poi, in tono scanzonato, la ragazza sostiene di essere in grado di superare anche un eventuale abbandono. Nelle versioni qui documentate non viene esplicitato il motivo dello scrivere, ma da altre versioni pubblicate si evince che le motivazioni possono essere sia la partenza del fidanzato al servizio militare, che il tradimento (da scheda C. Grillo). Parte del testo della lezione del Pedrotti coincide per le prime due strofe con la versione presente nel F. Valsella, Pedrotti la inserisce nei canti d’ amore. Della versione presente nella raccolta Pedrotti questi ci dice che questo brano è stato registrato a «Cavedine, 1934 – Raccolta Renato Lunelli» (Pedrotti: 193).

Testo desunto

Ho scri una letterina (bimba d’amor)
ho scri una letterina (bimba d’amor)
ho scri una letterina
tutta d’amore
ho scri una letterina
tutta d’amore

L’ho scritta ieri sera (bimba d’amor)
l’ho scritta ieri sera (bimba d’amor)
l’ho scritta ieri sera
ma lagrimando
l’ho scritta ieri sera
ma lagrimando

Schema metrico

A7 B5 (ins)

Integrità

si

Durata

00:01:06

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Telve di Sopra

Data

01/01/1991

Luogo ed occasione

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

16/09/2026

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