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Titolo convenzionale
Vola vola o letterina
Incipit
Ho scri una letterina (bimba d’amor)
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce femminile
Genere
Lirico monostrofico, Maitinade
Argomento / Occasione / Funzione
Amore
Audio
Presentazione
Canto intitolato nella raccolta come: “Ho scritto una letterina”, noto con il titolo “Vola vola o letterina” diffuso nell’Italia centro-settentrionale sul tema dell’amore sofferto. Nel testo si fa ricorso alla metafora: la protagonista racconta di aver scritto una lettera al suo innamorato con il sangue delle sue vene. Ma poi, in tono scanzonato, la ragazza sostiene di essere in grado di superare anche un eventuale abbandono. Nelle versioni qui documentate non viene esplicitato il motivo dello scrivere, ma da altre versioni pubblicate si evince che le motivazioni possono essere sia la partenza del fidanzato al servizio militare, che il tradimento (da scheda C. Grillo). Parte del testo della lezione del Pedrotti coincide per le prime due strofe con la versione presente nel F. Valsella, Pedrotti la inserisce nei canti d’ amore. Della versione presente nella raccolta Pedrotti questi ci dice che questo brano è stato registrato a «Cavedine, 1934 – Raccolta Renato Lunelli» (Pedrotti: 193).
Testo desunto
Ho scri una letterina (bimba d’amor)
ho scri una letterina (bimba d’amor)
ho scri una letterina
tutta d’amore
ho scri una letterina
tutta d’amore
L’ho scritta ieri sera (bimba d’amor)
l’ho scritta ieri sera (bimba d’amor)
l’ho scritta ieri sera
ma lagrimando
l’ho scritta ieri sera
ma lagrimando
Schema metrico
A7 B5 (ins)
Integrità
si
Durata
00:01:06
Note sul documento
In funzione
Località
Telve di Sopra
Data
01/01/1991
Luogo ed occasione
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
16/09/2026