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Titolo convenzionale
Inno dei pezzenti
Incipit
Noi siamo i poveri siamo i pezzenti
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Derivazione colta
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Il testo deriva da una poesia di Carlo Monticelli pubblicata nel 1881 e musicata intorno al 1895 da Guglielmo Vecchi, maestro della Banda di Gualtieri, Reggio Emilia. Il canto, detto anche La Marsigliese dei poveri, appartiene alla tradizione anarchica.
Testo desunto
Noi siamo i poveri siamo i pezzenti
la sporca plebe dei gran signor
racchiuso il numero dei sofferenti
per cui la vita gioir non ha
racchiuso il numero dei sofferenti
per cui la vita gioir non ha
Le nostre figlie son prostitute
si son vendute ai gran signor
ste disgraziate si son vendute
per una cena e un disna’
E noi da veci sarem rinchiusi
e nei ricoveri di carità
e sul berretto di noi rinchiusi
scrivono i ricchi la lor pietà
Schema metrico
[P] [t] [P] [t]
Integrità
si
Durata
00:03:49
Note sul documento
In funzione
no
Località
Vermiglio
Data
01/01/2012
Luogo ed occasione
Registrazione del CD allegato al volume Note de le cante, CANZONIERE VERMIGLIANO
Informatore
Bertolini Daniele, Bertolini Danilo, Callegari Virginio, Daldoss Ernesto, Delpero Alberto, Dezulian Mirko, Giovannini Matteo, Longhi Andrea, Slanzi Marco
Rilevatore
Delpero Alberto
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Canzoniere Vermigliano (Delpero 2012)
Canti pubblicati nel volume Quaderno di APTO n.1 Cantori da Verméi “Canzoniere Vermigliano” (2025)
Proprietà supporto originale
I cantori da Verméi
Note sul contesto
Schedatore
Morelli Renato
Zanolli Silvana
Data di modifica
25/02/2025