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Titolo convenzionale
La bella al ballo (Nigra 99)
Incipit
Teresina vaiten vèsti
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Canto narrativo assai diffuso nell’Italia centro-settentrionale. Il testo racconta di una ragazza che si reca al ballo dove viene invitata a ballare dal figlio del conte. Il padre per questo la fa rientrare e la punisce. Nelle versioni più estese la ragazza si mette a letto e viene visitata dal medico, poi dal prete e infine dall’amante che la fa guarire. Costantino Nigra (n. 99) scrive “La canzone di Susanna […] ha indole un po’ artificiosa e deve sospettarsi d’origine cittadinesca” [Nigra 1888: 540]. La presenza in alcune versioni di artifici metrici e versi nonsense fanno pensare ad un canto che avesse perlomeno in origine funzione coreutica [Morelli 1996].
Testo desunto
Teresina vaiten vèsti
che al bal ti vòi menàr
Teresina vaiten vèsti
che al bal ti vòi menàr
E quando che la è sul ballo
più nessun la fa ballar
solamente il fiól del conte
dó trè giri l ghe fà far
E nel fare i dó trè giri
le sue ròse ghè cascà
e nel tórghe su le ròse
un bèl bacio l gà donà
Schema metrico
[P] [t] (rip)
Integrità
no
Durata
00:00:50
Note sul documento
In funzione
no
Località
Castelfondo
Data
29/10/2003
Luogo ed occasione
Informatore
Rilevatore
Mossa Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Grillo Chiara
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
23/07/2007