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La bella al ballo

Documento n. 576

Titolo convenzionale

La bella al ballo (Nigra 99)

Incipit

Teresina vaiten vèsti

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voce maschile

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto narrativo assai diffuso nell’Italia centro-settentrionale. Il testo racconta di una ragazza che si reca al ballo dove viene invitata a ballare dal figlio del conte. Il padre per questo la fa rientrare e la punisce. Nelle versioni più estese la ragazza si mette a letto e viene visitata dal medico, poi dal prete e infine dall’amante che la fa guarire. Costantino Nigra (n. 99) scrive “La canzone di Susanna […] ha indole un po’ artificiosa e deve sospettarsi d’origine cittadinesca” [Nigra 1888: 540]. La presenza in alcune versioni di artifici metrici e versi nonsense fanno pensare ad un canto che avesse perlomeno in origine funzione coreutica [Morelli 1996].

Testo desunto

Teresina vaiten vèsti
che al bal ti vòi menàr
Teresina vaiten vèsti
che al bal ti vòi menàr

E quando che la è sul ballo
più nessun la fa ballar
solamente il fiól del conte
dó trè giri l ghe fà far

E nel fare i dó trè giri
le sue ròse ghè cascà
e nel tórghe su le ròse
un bèl bacio l gà donà

Schema metrico

[P] [t] (rip)

Integrità

no

Durata

00:00:50

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Castelfondo

Data

29/10/2003

Luogo ed occasione

Informatore

Rilevatore

Mossa Michele

Vinati Paolo

Fondo / Raccolta

UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

23/07/2007

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