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Titolo convenzionale
La bella e il cavaliere
Incipit
La bella la dormiva
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Ballate epico - liriche
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Testo desunto
La bella la dormiva
all’ombra di un boschet (lari lalala)
la bella la dormiva
come novembre dicembre
all’ombra di un boschet
gennaio febbraio marzo april
Passò li un cavaliere
di dove sei vegnù (lari lalala)
passo li un cavaliere
come novembre dicembre
di dove sei vegnù
gennaio febbraio marzo april
So evaso dalla Francia
per un che ho mazzà (lari lalala)
so evaso dalla Francia
come novembre dicembre
per un che ho mazzà
gennaio febbraio marzo april
Quell’uom che tu hai mazzato
com’erelo vestì (lari lalala)
quell’uom che tu hai mazzato
come novembre dicembre
com’erelo vestì
gennaio febbraio marzo april
l’era vestì de rosso
col cappelin verdom (lari lalala)
l’era vestì de rosso
come novembre dicembre
col cappelim verdom
gennaio febbraio marzo april
Quell’uom che tu hai ‘mazato
e l’era el me marì (lari lalala)
quell’uom che tu hai ‘mazzato
come novembre dicembre
e l’era el me marì
gennaio febbraio marzo april
Non disperarti oi bela
te sposerò bem mi (lari lalala)
non disperarti oi bela
come novembre dicembre
te sposerò bem mi
gennaio febbraio marzo april
Le fila le altre donne
e filero anca mi (lari lalala)
le fila le altre donne
come novembre dicembre
e filero anca mi
gennaio febbraio marzo april
Schema metrico
Integrità
si
Durata
00:02:21
Note sul documento
In funzione
si
Località
Borgo Valsugana
Data
Luogo ed occasione
Probabile esecuzione canora ad orecchio del gruppo rievocativo dei Semoloti, nel contesto del Palio dela Brenta. L’iniziativa è nata negli anni ’80 e dura una settimana, il primo fine settimana di fine agosto. Vengono rievocate vicende cinquecentesche della Magnifica comunità di Borgo. I due gruppi Farinoti e Semoloti si sfidano. Il primo gruppo, è raffigurato dalla farina bianca di grano tenero che in passato dava origine al pane bianco per i ricchi, quindi rappresenta signorotti e dame, mentre i Semoloti, nome che deriva dalla semola di grano duro che da un pane meno soffice e con crosta, raffigurano i contadini dei tempi antichi.
Informatore
*****************
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
16/09/2026