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Titolo convenzionale
E lei va...
Incipit
La bella la va in filanda
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci femminili
Genere
Strofette
Argomento / Occasione / Funzione
Amore. Allusivo
Audio
Presentazione
La poetica del canto narra la bella e emancipata contadina del mondo passato che va a lavorare in filanda e fila con il suo bel ragazzo moro. L’espressione “filare con” è spesso usata come doppio senso nel significato di flirtare. Questo concetto forse nasce dal filò: in questa occasione giovanotti e le giovincelle potevano filare insieme (letteralmente) ed era l’occasione per far nascere dei fidanzamenti. Il canto, al pari di una fiaba, mette in guardia la bella per le pene amorose che sopraggiungeranno. Inoltre, si narra la pratica di scendere in cantina a prendere il vino direttamente dalla botte.
Nel minuscolo villaggio pedemontano di Faedo c’è un tempo dove il canto e la musica arricchiscono la vita della comunità: la banda, il coro della chiesa, i canti eseguiti durante i filò e nei momenti conviviali nelle cantine. A Faedo tutti cantano durante le feste: Sant’ Agata che cade il 5 febbraio, la terza de Lui per il Santissimo Redentore, la Madonna del Rosario i primi di ottobre, poi i Santi, Natale, Pasqua, carnevale, ferragosto, si canta, inoltre, ai matrimoni e alle feste dei coscritti. In paese i vecchi cominciano a mancare i giovani ora cantano meno. Questo patrimonio culturale rischia di essere dimenticato.
Testo desunto
La bella la va in filanda
a filar, a filar, a filar
e la bella la va in filanda
a folar col bel moretin
Oi moretina mia
morirai, morirai, morirai
oi moretina mia
morirai con le pene d’amor
La bella la va in cantina
a cavar, a cavar el vin
la bella la va in cantina
e canta il vin per il suo bel moretin
Oi moretina mia
morirai, morirai, morirai
Oi moretina mia
morirai con le pene del cuor
Schema metrico
A8 b10 A8 c9 (rit)
Integrità
no
Durata
00:01:07
Note sul documento
Registrazioni originali effettuate da Renato Morelli
In funzione
no
Località
Faedo
Data
28/11/1993
Luogo ed occasione
Nel 1993 Renato Morelli decide di effettuare una ricerca a Faedo. Incarica Bruno Filippi e Roberto Gianotti di individuare e coinvolgere le persone disponibili. Nel corso di due sedute di registrazione documenta il corpus di canti popolari ancora presenti nella memoria degli informatori, ora digitalizzati in Apto.
Informatore
Annamaria Calovi, Bruna Calovi, Eligia Calovi, Franca Calovi, Iole Calovi, Elsa Calovi, Lina Calovi, Iris Filippi, Maria Filippi, Nerina Filippi Alberto Filippi, Francesco Filippi, Virginio Calovi, Gisella Moser
Rilevatore
Morelli Renato
Fondo / Raccolta
Faedo canti raccolti da Renato Morelli (1993)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Corradini Lorenza
Zanolli Silvana
Data di modifica
14/09/2026