torna a tutte le schede

La bevanda sonnifera

Documento n. 588

Titolo convenzionale

La bevanda sonnifera (Nigra 77)

Incipit

O dove vaistu bèla Giuliéta

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci miste

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

«Alla base di questa narrazione troviamo il tema del cavaliere che tenta di sedurre una ragazza alla fontana. Il primo titolo convenzionale L’amante deluso fu assegnato a questa ballata dal Bolza (1867, 677). Qualche anno dopo Costantino Nigra scelse invece La bevanda sonnifera per via del narcotico preparato dall’astuta e avida madre. […]
Esistono numerose versioni già pubblicate di questa celebre ballata, molto popolare e ampiamente diffusa in tutta l’Italia settentrionale, da dove si sarebbe prorogata in quella centrale e meridionale. […]
Le nostre 9 versioni trentine presentano tutte lo stesso tipo di incipit «Dove ten vai bèla Giuliéta» ma profili melodici differenti […] e costituiscono dunque un documento di particolare interesse, sia in relazione alla completezza del testo letterario, che all’originalità dei rispettivi profili melodici.
Da segnalare a questo proposito la versione della Bevanda sonnifera raccolta a Trento nel 1965 da P. Guadagnolo sotto forma di rima infantile; Roberto Leydi, nel suo ampio e dettagliato studio della ballata, delle sue derivazioni e contaminazioni, dimostra che proprio questa variante melodica consentirebbe di attribuire un’ascendenza musicale a quella canzone della Resistenza divenuta notissima che è Bella ciao (Leydi 1995, 192-205).»
Morelli 2022, 296-297

Testo desunto

O dove vaistu bèla Giuliéta
così soléta per la cità per la cità
o dove vaistu bèla Giuliéta
così soléta per la cità

Io me ne vado ala fontanèla
dove mia mamma la mi à mandà la mi à mandà
io me ne vado ala fontanèla
dove mia mamma la mi à mandà

Férmete un poco bèla Giuliéta
fratanto l’acqua si schiarirà si schiarirà
férmete un poco bèla Giuliéta
fratanto l’acqua si schiarirà

No non ò tempo da rifermarmi
perché mia mamma pressa mi dà pressa mi dà
no non ò tempo da rifermarmi
perché mia (la) mamma pressa mi dà

Cénto ducati mì te darìa
per una sol notte dormir con te dormir con te
cénto ducati mì te darìa
per una sol notte dormir con te

Lassé che vada dela mia mama
qualche consiglio la mi darà la mi darà
lassé che vada dala mia mama
qualche consiglio la mi darà

Cénto ducati lu l me darìa
per na sol notte a dormir a con me dormir con me
cénto ducati lu l me darìa
per na sol notte dormir con me

Tóile pur tóile cénto ducati
che sarà bòni per maritar per maritar
tóile pur tóile cénto ducati
che sarà bòni per maritar

E ghe farémo di una bevanda
tutta la notte lui dormirà lui dormirà
e ghe farémo di una bevanda
tutta la notte lui dormirà

Tutta la notte lui l dòrme l dòrme
e la matina s’à risveglià s’à risveglià
tutta la notte lui l dòrme l dòrme
e la matina s’à risveglià

Con una mano conta il denaro
e con qual’altra gli occhi asciugò gli occhi asciugò
con una mano conta il denaro
e con qual’altra gli occhi asciugò

O perché piangi o bel cavaliere
piangi il denaro che mi hai da dar che mi hai da dar
o perché piangi o bel cavaliere
piangi il denaro che mi hai da dar

No no non piango miga il denaro
piango la nòte che mi à passà che mi à passà
no no non piango miga il denaro
piango la nòte che mi à passà

Cénto di altri mì te darìa
per n altra nòte a dormìr con te a dormir con te
cénto di altri mì te darìa
per n altra nòte dormìr con te

Lassé che vada dela mia mama
qualche consiglio la mi darà la mi darà
lassé che vada dela mia mama
qualche consiglio la mi darà

No no non voglio consigli di mama
perché tua mama la mi à inganà la mi à inganà
no no non voglio consigli di mama
perché tua mama la mi à inganà

Se tu avevi le carte in mano
te le dovevi saper giocar saper giocar
se tu avevi le carte in mano
te le dovevi saper giocar

Se tu avevi l’amore a letto
te la dovevi saperla far saperla far
se tu avevi l’amore a letto
te la dovevi saperla far

Schema metrico

[P] [t] (rip)

Integrità

si

Durata

00:06:57

Note sul documento

«In Val dei Mòcheni La Bevanda sonnifera è presente solamente nei due paesi alloglotti di S. Felice e Frassilongo, dove peraltro è conosciuta esclusivamente dagli informatori più anziani, nati prima della Grande Guerra. Si tratta di due lezioni particolarmente integre e complete: il numero delle strofe e il contenuto narrativo sono simili alle prime lezioni ottocentesche a stampa, raccolte in Veneto dal Wolf e Widter (1864, 306), in Piemonte dal Nigra (1888, 461-466) in Emilia e in Romagna dal Ferraro (1870, 268; p. 408). Evidenti analogie anche con la versione trentina di Chizzola raccolta alla fine Ottocento da Zenatti e pubblicata dalla Pasetti (1823, 24). Le altre lezioni trentine pubblicate successivamente da Pargolesi (1892, 26) e Pedrotti (1976, 184-186) hanno un numero di strofe sensibilmente più ridotto».
In particolare, la B – Frassilongo, pur avendo una strofa in meno rispetto al testo A di Pasqua Gozzer, presenta a sua volta un’aggiunta finale di altre due strofe, dove il cavaliere rinfaccia alla bella Giulietta l’occasione ormai perduta: «Se tu avevi le carte in mano | te le dovevi saper giocar. Se tu avevi l’amore a letto | te lo dovevi saperla far» Non c’è traccia di questa “ritorsione” da parte del cavaliere nelle lezioni trentine, come pure in quelle dell’Italia settentrionale, ad eccezione di una variante della Venezia-Giulia pubblicata dal Cocchiara: «E ti gavivi la spusa al lieto | e per chi cuossa nu’ la brassià? E ti gavivi li carte in mano | e per chi cuossa nun ti zugà?» (Cocchiara 1929, 209).
Morelli 2022, 296-297

Rilevazione

In funzione

no

Località

Frassilongo (Val dei Mòcheni)

Data

03/12/1988

Luogo ed occasione

Informatore

1. Eccher Ottilia (1920), 2. Laner Sabrina (1913), 3. Laner Rosina (1911), 4. Laner Caterina ved. Hoffer (1906), 5. Laner Maria ved. Laner (1910), 6. Eccel Pia (1926), 7. Laner Caterina in Laner (1938), 8. Pallaoro Oliva in Laner (1938), 9. Emilia Eccel in Eccher (1930), 10. Laner Ottavio (1915), 11. Eccher Emilio (1915)

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)

Canti pubblicati nel volume Identità musicale della Val dei Mòcheni (Morelli 1996)

Val dei Mòcheni (Frassilongo) canti raccolti da Renato Morelli (1988 -1991)

Proprietà supporto originale

Morelli Renato

Note sul contesto

Sulla ricerca è stato pubblicato il volume “Identità musicale della Val dei Mòcheni. Cultura e canti tradizionali di una comunità plurilingue”, di Renato Morelli, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina – Istituto Culturale Mòcheno Cimbro, Trento 1996. Al volume è allegato un CD con 32 brani tra i più rappresentativi del repertorio documentato nella ricerca.

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/05/2025

Privacy policy - Cookie Policy - Preferenze cookie - Credits