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La bionda di Voghera

Documento n. 596

Titolo convenzionale

La bionda di Voghera (Nigra 103)

Incipit

E la bella di Mezzana

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Canto narrativo

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto narrativo molto diffuso nell’Italia centro-settentrionale con il titolo “La bionda di Voghera”, “La bionda di Monelli” o “La bella di Mezzana”. Il nome del paese cui la “bionda” (o la “bella”) appartiene, cambia di località in località. Il testo narra la storia di una giovane contadina che, mentre si trova a lavorare in campagna (o mentre va ad attingere acqua) viene sedotta e baciata da un signore (o da un cavaliere). Arrivata a casa “malata”, la madre (o il padre) la invita a mettersi a letto perché il giorno seguente si andrà dal giudice (o dal medico) a chiedere “soddisfazione”. Il giudice risponde che le ragazze devono rimanere a casa e non andare ad amoreggiare con i cavalieri. Il canto è stato documentato da Costantino Nigra (n. 103).

Testo desunto

E la bella di Mezzana
la va in campagna a lavorar
e la bella di Mezzana
la va in campagna a lavorar

E la bella di Mezzana
la va in campagna a lavorar
e perché il viaggio l è troppo lungo
si ferma all’ombra a riposar
perché il viaggio l è troppo lungo
si ferma all’ombra a riposar

Passò di lì un bel giovane
che la volle sì ben baciar sì ben baciar

E la bella la torna a casa
la dis ó mama i m’à bacià
se i t’à baciata non me ne importa
prendi la porta e va a dormir
se i t’à baciata non me ne importa
prendi la porta e va a dormir

Domàn matina di bèn bonóra
dal signor sindaco anderò mì anderò mì

Oh buongiorno signor sindaco
avrei na cosa da raccontar da raccontar
mi han baciato (baciata) la mia figliola
vorrei avere informazión (sodisfazión)
mi han baciato (baciata) la mia figliola
vorrei avere informazión

Informazione te la do subito
la vostra figlia tegnila a cà tegnila a cà
e non lasciatela sulle contrade
a far l’amore coi militar
e non lasciatela sulle contrade
a far l’amore coi militar

I nostri alpini son brava gente
ce n’è qualcuno di traditor di traditor
che le promettono e di sposarle
e poi le lasciano all’arbandón
che le promettono e di sposarle
e poi le lasciano all’arbandón

Schema metrico

[P] [t] (rip)

Integrità

si

Durata

00:03:06

Note sul documento

L’esecuzione viene interrotta e poi ripresa.

Rilevazione

In funzione

no

Località

Rumo (frazione Mocenigo)

Data

05/07/2005

Luogo ed occasione

Presso l’abitazione di uno degli informatori.

Informatore

Rilevatore

Trentini Michele

Fondo / Raccolta

MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Zanolli Silvana

Data di modifica

12/07/2007

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