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Titolo convenzionale
La bionda di Voghera (Nigra 103)
Incipit
E la bella di Mezzana
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Canto narrativo
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Canto narrativo molto diffuso nell’Italia centro-settentrionale con il titolo “La bionda di Voghera”, “La bionda di Monelli” o “La bella di Mezzana”. Il nome del paese cui la “bionda” (o la “bella”) appartiene, cambia di località in località. Il testo narra la storia di una giovane contadina che, mentre si trova a lavorare in campagna (o mentre va ad attingere acqua) viene sedotta e baciata da un signore (o da un cavaliere). Arrivata a casa “malata”, la madre (o il padre) la invita a mettersi a letto perché il giorno seguente si andrà dal giudice (o dal medico) a chiedere “soddisfazione”. Il giudice risponde che le ragazze devono rimanere a casa e non andare ad amoreggiare con i cavalieri. Il canto è stato documentato da Costantino Nigra (n. 103).
Testo desunto
E la bella di Mezzana
la va in campagna a lavorar
e la bella di Mezzana
la va in campagna a lavorar
E la bella di Mezzana
la va in campagna a lavorar
e perché il viaggio l è troppo lungo
si ferma all’ombra a riposar
perché il viaggio l è troppo lungo
si ferma all’ombra a riposar
Passò di lì un bel giovane
che la volle sì ben baciar sì ben baciar
E la bella la torna a casa
la dis ó mama i m’à bacià
se i t’à baciata non me ne importa
prendi la porta e va a dormir
se i t’à baciata non me ne importa
prendi la porta e va a dormir
Domàn matina di bèn bonóra
dal signor sindaco anderò mì anderò mì
Oh buongiorno signor sindaco
avrei na cosa da raccontar da raccontar
mi han baciato (baciata) la mia figliola
vorrei avere informazión (sodisfazión)
mi han baciato (baciata) la mia figliola
vorrei avere informazión
Informazione te la do subito
la vostra figlia tegnila a cà tegnila a cà
e non lasciatela sulle contrade
a far l’amore coi militar
e non lasciatela sulle contrade
a far l’amore coi militar
I nostri alpini son brava gente
ce n’è qualcuno di traditor di traditor
che le promettono e di sposarle
e poi le lasciano all’arbandón
che le promettono e di sposarle
e poi le lasciano all’arbandón
Schema metrico
[P] [t] (rip)
Integrità
si
Durata
00:03:06
Note sul documento
L’esecuzione viene interrotta e poi ripresa.
In funzione
no
Località
Rumo (frazione Mocenigo)
Data
05/07/2005
Luogo ed occasione
Presso l’abitazione di uno degli informatori.
Informatore
Rilevatore
Trentini Michele
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
12/07/2007