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Titolo convenzionale
La casa del mio bene
Incipit
La casa del mio ben l è tutto sassi
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Lirico-monostrofico
Argomento / Occasione / Funzione
Satira
Audio
Presentazione
Canto lirico monostrofico (maitinada) documentato per il Trentino in diverse raccolte di fine Ottocento inizio Novecento. Il testo racconta dell’amore che fa apparire il mondo più bello. Alcune di queste strofe sono entrate a far parte dei repertori dei cori della montagna. Il nonsense “ciumbalali” sembra essere una aggiunta successiva, introdotta da qualche maestro che armonizzò il canto tradizionale; infatti lo ritroviamo soltanto a partire dalla raccolta di Gabrielli [Gabrielli 1937: 77].
Testo desunto
La casa del mio ben l è tutto sassi
e mì che devo andar me par palazzi
ciumbalalilalella l’amor lai bella
ciumbalalilalella morìr la me fà
ciumba di qua ciumba di là
e òs-cia che bèla bimba morìr la me fà
…
La casa del mio bèn l’è tut coltrine
e mì che devo andar me par tearine
ciumbalalilalella l’amor lai bella
ciumbalalilalella morìr la me fà
ciumba di qua ciumba di là
e òs-cia che bèla bimba morìr la me fà
Schema metrico
A 11 A11 (rit.)
Integrità
si
Durata
00:01:04
Note sul documento
In funzione
no
Località
Castelfondo
Data
01/12/2003
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Mossa Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
13/09/2007