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Non pianger Catinetta

Documento n. 1572

Titolo convenzionale

Non pianger Catinetta

Incipit

Nella casa dei me veci

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Canto narrativo

Argomento / Occasione / Funzione

Emigrazione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone d’autore degli anni ’50, diffusa in Veneto, entrata nel circuito della tradizione orale. Il testo è di Giovanni Olivotto (Belluno) e la musica è di Nino Prosdocimi (Belluno).
Tratta il tema dell’emigrazione allo scopo di ottenere i soldi per potersi sposare. La frase iniziale originale sarebbe:
No stà piandar Catineta se in America devo andar
che se là la me va drita se se podarà sposar.

Testo desunto

Nella casa dei me veci
grandi feste ghe da far
ghe sarà del vin a secci e pollastri da strozar
ghe sarà del vino a secci e pollastri da strozar

ti saluto oi Catineta
dame un bacio e stame bem
e se po’ la neva dritta, se se podaria sposar
e se po la neva drita, se se podaria sposar

tolte su le to valize
salta su su ‘ntel vagom
che ghe rentro le camize e i linzoi de moletom
che ghe dentro le camize e i ninzoi de moletom

fare ‘n far na casettina
la casetta in riva al mar
ciapa ‘l sol da la matina fino a sera al tramontar
ciapa ‘l sol da la matina fino a sera al tramontar

farem far ‘n giardin davanti
e con dentro rose e fior
far veder a tutti quanti che noi siam felici ancor
far veder a tutti quanti che noi siam felici ancor

Schema metrico

Integrità

si

Durata

00:02:36

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Borgo Valsugana

Data

Luogo ed occasione

Canzone diffusa principalmente nell’Italia settentrionale e nota con i titoli “Marcellina” e “Corteggiatore determinato”. Il testo narra le vicende di una ragazza sofferente perché la madre impietosa non le permette di vedere il suo amore e la chiude in camera a ricamare. L’amato insiste nel suo corteggiamento dichiarandosi onesto nelle sue intenzioni.

Informatore

*****************

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

17/09/2026

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