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Titolo convenzionale
Incipit
Mezzanott’ lè da n pezz’ sonada
Idioma
Modalità esecutiva
Cantato accompagnato da strumenti musicali
Genere
Argomento / Occasione / Funzione
Audio
Presentazione
Testo desunto
Mezzanott’ lè da n pezz’ sonada
sul la val’ addormenta senti un tren
non te vedi che notte incantada
varda l’Ades le na stradasel’
non te vedi che notte incantada
varda l’Ades le na stradasel’
Non te vedi la luna che bella
la va zò pian pianim drio al Bondom
non te par che la diga anca ela
toi Rosina spalanca il balcom
non te par che la diga anca ella
toi Rosina spalanca il balcom
L’è mezz’ora che sulla chitara
mi ti canto col cor disperà
mola zò la scaletta Rosina
ostreghetta no farme sfiatar
mola zò la scaletta Rosina
ostreghetta no farme sfiatar
Ma ti dormi (…)
come dorme en la culla un bambin’
mola zò la scaletta Rosina
ma fa n’pressa se no crepa il cantin
mola zò la scaletta Rosina
se no vegno a molarla zo mi
Schema metrico
Integrità
si
Durata
00:01:40
Note sul documento
In funzione
Località
Telve
Data
01/01/1968
Luogo ed occasione
Informatore
****
Rilevatore
Galvan Romano
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Data di modifica
16/09/2026