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Titolo convenzionale
Incipit
Un dì passai dai santi padri
Idioma
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Argomento / Occasione / Funzione
Audio
Presentazione
Franzele
Testo desunto
Un dì passai dai santi padri
dai dai e tu me la darai
mi incontrai con la madama la flun flun
gigu giguzela erom bombom
E la meno in osteria
dai dai e tu me la darai
l’accontento con na scorza de limon
gigu giguzela erom bombom
Ma sul più bel che sento gusto
dai dai e tu me la darai
la me fa un pirletto la me smacca en de cantom
gigu giguzela erom bombom
(…) luganega ne corre diro
dai dai e tu me la darai
(vei con mi che ti meno zo a tigom)
gigu giguzela erom bombom
Ma (…) giuramento
dai dai e tu me la darai
la condannan sei mesi al tabelom
gigu giguzela erom bombom
Ma sulla tomba c’era scritto
dai dai e tu me la darai
e qui giace la madama la flun flun
gigu giguzela erom bombom
(…) sventolava a lutto
dai dai e tu me la darai
(…)
gigu giguzela erom bombom
Schema metrico
Integrità
si
Durata
Note sul documento
In funzione
Località
Borgo Valsugana
Data
01/01/1960
Luogo ed occasione
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Galvan Romano
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Data di modifica
15/09/2026