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Corteggiatore determinato

Documento n. 1571

Titolo convenzionale

Corteggiatore determinato

Incipit

L’altra sera

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Amore

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone diffusa principalmente nell’Italia settentrionale e nota con i titoli “Marcellina” e “Corteggiatore determinato”. Il testo narra le vicende di una ragazza sofferente perché la madre impietosa non le permette di vedere il suo amore e la chiude in camera a ricamare. L’amato insiste nel suo corteggiamento dichiarandosi onesto nelle sue intenzioni.
(da scheda C. Grillo)

Testo desunto

L’altra sera
l’altra sera andando a spasso
incontrai
incontrai la Marcellina
la piangeva
la piangeva poverina
la piangeva
la piangeva dal grand dolor

Perché piangi
perché piangi Marcellina
il tuo pianto
il tuo pianto mi fa male
prendi l’ago
prendi l’ago e poi il ditale
incomincia
e incomincia a ricamar

La sua mamma
la sua mamma alla finestra
con la lingua
con la lingua serpentina
entra in camera
entra in camera Marcellina
lascia andare
lascia andare quel birichin (traditor)

Io non sono
io non sono un traditor (e)
e nemmeno
e nemmeno un delinquente
sono figlio
sono figlio di un tenente
son venuto
son venuto per far l’amor

(…)

Schema metrico

A8 B8 B8 c8

Integrità

si

Durata

00:01:48

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Borgo Valsugana

Data

Luogo ed occasione

Probabile esecuzione canora ad orecchio del gruppo rievocativo dei Semoloti, nel contesto del Palio dela Brenta. L’iniziativa è nata negli anni ’80 e dura una settimana, il primo fine settimana di fine agosto. Vengono rievocate vicende cinquecentesche della Magnifica comunità di Borgo. I due gruppi Farinoti e Semoloti si sfidano. Il primo gruppo, è raffigurato dalla farina bianca di grano tenero che in passato dava origine al pane bianco per i ricchi, quindi rappresenta signorotti e dame, mentre i Semoloti, nome che deriva dalla semola di grano duro che da un pane meno soffice e con crosta, raffigurano i contadini dei tempi antichi.

Informatore

*****************

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

16/09/2026

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