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Titolo convenzionale
La mamma sconsiglia
Incipit
La mia mamma mi diceva
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Strofette
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Satira. Cronaca
Audio
Presentazione
Canzone diffusa nell’Italia settentrionale con il titolo “La mamma sconsiglia”, “La tassa sul celibato” o “Son partì da Ventimiglia”. Il protagonista, in alcuni casi femminile in altri maschile, ricorda i consigli della madre sugli uomini o sulle donne da sposare. Nelle versioni più complete il protagonista passa da Ventimiglia, ultima città italiana sul confine francese, dove paga il celibato. Rimane così senza soldi e non è più in grado di occuparsi della sua fidanzata. Stessa sorte spetta al protagonista in altre versioni documentate, le quali si concludono con la constatazione che non si sposerà mai più.
Testo desunto
La mia mamma mi diceva
stai lontano dalle bionde
che son tute vagabonde
non mi sposerò mai più
son celibà
La mia mamma mi diceva
stai lontano dalle more
che son tute traditore
non mi sposerò mai più
son celibà
E se la bèla no la mi vuole
se la bruta no la mi piace
pagherò seicento tasse
pagherò seicento tasse
se la bèla no la mi vuole
e la bruta non mi piace
pagherò seicento tasse
se rimango da sposar
tu va là
Schema metrico
A8 B8 B8 c8
Integrità
si
Durata
00:00:51
Note sul documento
In funzione
no
Località
Castelfondo
Data
01/12/2003
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Mossa Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Schedatore
Grillo Chiara
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
30/10/2007