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Titolo convenzionale
La parricida (Nigra 11)
Incipit
Marietta sei ben bella
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Canto narrativo diffuso in tutta l’Italia settentrionale (Nigra 11). La storia narra della ragazza che uccide il padre perché questi vuole che non si sposi con il fidanzato, ma con un uomo da lui designato. La protagonista decide di commettere il parricidio durante la notte quando nessuno potrà vederla se non le stelle e la luna che non sanno parlare, e se Dio vedrà saprà perdonare. Il nome della ragazza nelle versioni trentine è Venezia, ma in altre versioni si può trovare anche Marietta, Beppina, Andreina.
Testo desunto
Marietta sei ben bella ma sei da maritar
Marietta sei ben bella larì lerà ma sei da maritar
Che vòs che me marida se amanti no ghe n’ò
che vòs che me marida larì lerà se amanti no ghe n’ò
E ghe n’avéva uno l è andato via soldà
e ghe n’avéva un altro larì lerà in galera disperà
Il mio papà non vuole che sposi un militar
e la mia cara mamma larì lerà pian pian la dis de sì
Prendi il coltel da tavola e ammassa il tuo papà
prendi il coltel da tavola larì lerà e ammassa il tuo papà
Lo ucciderem di notte di notte nessuno vedrà
lo ucciderem di notte larì lerà di notte nessuno vedrà
Ci vederà la luna la luna parlare non sa
ci vederan le stelle larì lerà le stelle la spia non fan
Schema metrico
[P] [t]
Integrità
no
Durata
00:02:20
Note sul documento
In funzione
no
Località
Castelfondo
Data
29/10/2003
Luogo ed occasione
Informatore
Sconosciuto
Rilevatore
Mossa Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Vinati Paolo
Zanolli Silvana
Data di modifica
13/09/2007