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Titolo convenzionale
Interpretazioni zigane
Incipit
Idioma
Modalità esecutiva
Strumentale: chitarra
Genere
Musica strumentale
Argomento / Occasione / Funzione
Audio
Presentazione
Vittorio Mayer Pasquale, con soprannome Spatzo (Appiano sulla Strada del Vino, 1927 – Bolognano d’Arco, 2005) è stato musicista e poeta sinti. La mamma e la sorella, internate a Bolzano, morirono per mano dei nazisti, mentre lui si salvò nascondendo la propria identità e a 17 anni diviene partigiano in una compagnia nonesa con il pseudonimo di Spatzo (passero il lingua sinti). Le sue poesie sono volte a ricordare e celebrare il genocidio degli zingari, come quello degli ebrei.
La ricerca svolta da Dennis Pisetta (I. Machiarella coord.) assume la forma di concerto, intervista e lezione di chitarra al fine di duettare. Mayer ricorda alcuni motivi sinti appresi dal padre siciliano, inoltre il suo repertorio preferito, interpretato in stile zigano, riguarda soprattutto lo Standard jazz degli anni ’30, la cumpasita, il folk ebraico, la canzone napoletana e francese. In alcune esecuzioni viene accompagnato dalla voce di Luisa Senter.
Ricorda, come riferimento culturale, l’andaluso Federico García Lorca e cita Édith Piaf, la più grande voce francese, con nonna addestratrice del circo delle pulci, mamma berbera e papà circense.
Testo desunto
Schema metrico
Integrità
Durata
Note sul documento
Brani della tradizione latina
Perfidia Alberto Domínguez (1940), intervista, Limon Limonero di Juan Mostazo anni ’30, poesia di Vittorio Mayer Pasquale, Spatzo
In funzione
Località
Trento
Data
09/11/2002
Luogo ed occasione
Informatore
Vittorio Mayer Pasquale, Spatzo
Rilevatore
Pisetta Dennis
Fondo / Raccolta
Riva del Garda repertorio strumentale Vittorio Mayer "Spatzo" raccolto da Dennis Pisetta (2002)
Proprietà supporto originale
MUCGT APTO, oggi METS
Note sul contesto
Schedatore
Corradini Lorenza
Data di modifica
14/09/2026