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Titolo convenzionale
Povera Giulia
Incipit
Le undici di notte all'aria oscura
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci femminili
Genere
Romanza
Argomento / Occasione / Funzione
Tragedia sentimentale
Audio
Presentazione
Romanza diffusa in tutta l’Italia centro-settentrionale con il titolo “Povera Giulia”, veicolata dalla produzione dei cantastorie. Esiste una stampa risalente al 1910, a firma Giuseppe Bracali, stampata da Ducci di Firenze su “foglio volante” (stampa popolare) [Leydi – Vinati 2001]. Nel testo il militare o bersagliere protagonista, tornato a casa in licenza, non trova l’amata perché defunta e, spinto dalla disperazione, decide di suicidarsi sulla sua tomba. Nelle versioni più complete chiede al padre e ai fratelli di portare loro un fiore sulla tomba. Anche in questo canto ricorre il motivo del “fiore sulla tomba”, con il suo significato magico-religioso di resurrezione o continuazione della vita.
Testo desunto
Le undici di notte all’aria oscura
tutto in silenzio dormono gli uccelli
dal cimitero io varcai le mura
e sto guardando muto quegli avelli
Cerco la tomba
ove dormendo sta
cerco la Giulia mia
angelo di bontà
cerco la tomba
ove dormendo sta
cerco la Giulia mia
angelo di bontà
Sulla tua tomba inginocchiato
vengo a pregar per te o amante mia
baciar vorrei quel marmo desolato
ove sta scritto il nome Giulia mia
Quel nome caro
scolpito sta nel cuor
sarà ricordo eterno
del mio sincero amor
quel nome caro
scolpito sta nel cuor
sarà ricordo eterno
del mio sincero amor
Non ti ricordi Giulia mia quel giorno
che ti baciai e me ne andai soldato
giuravi di sposarmi al mio ritorno
vengo in licenza e non t’ho più trovata
Povera Giulia
perché moristi tu
senza di te mia cara
viver non posso più
povera Giulia
perché moristi tu
senza di te mia cara
viver non posso più
Se nella notte fra quei monti e valli
tutto mi sembra una malinconia
dormon le notti fra le ombrose valli
e sol la luna mi fa compagnia
Ma se potessi
in ciel con te venir
Giuliéta del mio cuore
sarebbe il mio gioir
ma se potessi
in ciel con te venir
Giuliéta del mio cuore
sarebbe il mio gioir
Schema metrico
A11 B11 A11 B11 - C5 d7 E7 d7
Integrità
si
Durata
00:03:43
Note sul documento
In funzione
no
Località
Sant'Orsola Terme (Val dei Mòcheni)
Data
21/06/1987
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Morelli Renato
Fondo / Raccolta
Val dei Mòcheni (Sant’Orsola terme) canti raccolti da Renato Morelli (1987)
Proprietà supporto originale
Renato Morelli
Note sul contesto
Sulla ricerca è stato pubblicato il volume “Identità musicale della Val dei Mòcheni. Cultura e canti tradizionali di una comunità plurilingue”, di Renato Morelli, Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina – Istituto Culturale Mòcheno Cimbro, Trento 1996. Al volume è allegato un CD con 32 brani tra i più rappresentativi del repertorio documentato nella ricerca.
Schedatore
Grillo Chiara
Zanolli Silvana
Data di modifica
04/02/2025