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L’uccellino del bosco

Documento n. 2016

Titolo convenzionale

L'uccellino del bosco (Nigra 95)

Incipit

E quell’uccelin del bosc

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci femminili

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Trascrizione musicale

Presentazione

«Questa ballata, ampiamente documentata in un gran numero di raccolte, è presente in quasi tutto il territorio italiano, ma soprattutto al Nord. Secondo il Nigra «la canzone non ha perfetto riscontro né in Francia né in Catalogna» (Nigra 1974, 527); per forma e contenuto sembrerebbe a tutt’oggi senza riscontri in area extra-italiana.
L’uccellino del bosco sembrerebbe appartenere in sostanza alla categoria delle lagnanze della donna “malmaritata”; nelle numerose lezioni pubblicate, pur mantenendo quasi sempre invariato il titolo e l’incipit, risulta alquanto diversificato il finale. Così in alcune versioni di tipo “amoroso”, alla delusione della malmaritata fa seguito un lungo elenco di misfatti compiuti dallo sposo (Iannone 1989, 185); in altre il tema della perduta libertà ha dato luogo ad una versione di tipo “risorgimentale”, nella quale l’uccellino vola in braccio a Garibaldi portando una lettera sigillata dove sta scritto di liberare l’Italia (Leydi 2973, 277; Santoli 1968, 253-261).
Le nostre 16 versioni trentine di L’uccellino del bosco sono tutte polivocali, sempre eseguite con uno spirito allegro di gioviale convivialità. Fanno tutte riferimento al tipo “amoroso” e presentano tutte lo stesso incipit, che è poi lo stesso del Nigra.
Anche i profili melodici fanno quasi tutti riferimento allo stesso prototipo, e proprio questa notevole somiglianza e stabilità potrebbe far pensare ad una diffusione recente del canto, su un modello di rielaborazione che peraltro ricalca fedelmente la melodia pubblicata dal Pargolesi (1892, 26), fatta propria anche dal coro della SAT (1961, 79).»
Morelli 2022, 323-324

Testo desunto

E quell’uccelin del bosc (x2)
e per la campagna ‘l vola e rataplan
e quell’uccelin del bosc

E dove saràl vola’ (x2)
e t in braccio alla miai bella e rataplan
e dove saràl vola’

E cosa gh’avral porta’ (x2)
d’una lettera sigillata e rataplan
e cosa gh’avral porta’

E cosa ghe s’era su (x2)
e di maritarla oi bella e rataplan
e cosa ghe s’era su

E mi son sposata ier (x2)
e quest’oggi mi son pentita e rataplan
e mi son sposata ier

E g’ho tolto d’un brut vèc (x2)
e l’è pien di gelosia e rataplan
e g’ho tolto d’un brut vèc

Schema metrico

[t] [P] [t] (rip) (ins)

Integrità

si

Durata

Note sul documento

Versione caratterizzata da un profilo melodico originale, diverso da tutti gli altri. [cfr. Morelli 2022, 323-324]

Rilevazione

In funzione

Località

Praso

Data

03/08/1994

Luogo ed occasione

Informatore

1. Armani Chiara (1932), 2. Bomé Lida (1936), 3. Bomè Rosetta (1922), 4. Bomè Teresa (1922), 5. Filosi Gioacchina (1933), 6. Foresti Giuseppina (1920), 7. Galliani Angela (1923), 8. Lolli Domenica (1927), 9. Pellizzari Emma (1928), con la collaborazione di Panelatti Roberto

Rilevatore

Morelli Renato

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)

Praso canti raccolti da Renato Morelli (1994)

Proprietà supporto originale

Renato Morelli

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Morelli Renato

Zanolli Silvana

Data di modifica

04/02/2025

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