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Titolo convenzionale
L'uccellino del bosco (Nigra 95)
Incipit
E l’ucelin dal bosc
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci femminili
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Presentazione
«Questa ballata, ampiamente documentata in un gran numero di raccolte, è presente in quasi tutto il territorio italiano, ma soprattutto al Nord. Secondo il Nigra «la canzone non ha perfetto riscontro né in Francia né in Catalogna» (Nigra 1974, 527); per forma e contenuto sembrerebbe a tutt’oggi senza riscontri in area extra-italiana.
L’uccellino del bosco sembrerebbe appartenere in sostanza alla categoria delle lagnanze della donna “malmaritata”; nelle numerose lezioni pubblicate, pur mantenendo quasi sempre invariato il titolo e l’incipit, risulta alquanto diversificato il finale. Così in alcune versioni, alla delusione della malmaritata fa seguito un lungo elenco di misfatti compiuti dallo sposo (Iannone 1989, 185); in altre il tema della perduta libertà ha dato luogo ad una versione di tipo risorgimentale, nella quale l’uccellino vola in braccio a Garibaldi portando una lettera sigillata dove sta scritto di liberare l’Italia (Leydi 1973, 277; Santoli 1968, 253-261).
In Tesino è stato possibile registrare una sola versione di questa ballata, che risulta peraltro largamente diffusa in Trentino, ma solamente nella versione “amorosa”. Praticamente tutte lezioni fin qui documentate conservano il medesimo incipit, che è poi lo stesso del Nigra, e risultano sostanzialmente coincidenti; è anche il caso della Val di Fassa, con le quattro versioni registrate nei primi anni Ottanta a Soraga, Campestrin, Penia, Campitello (Chiocchetti 1996, 503-507).» (Morelli 2018b, 118)
«Come anticipato, per quanto riguarda il rivestimento musicale, tutte le versioni trentine utilizzano in sostanza lo stesso profilo melodico; proprio questa notevole
somiglianza e stabilità potrebbe far pensare ad una diffusione recente del canto, su un modello di rielaborazione che peraltro ricalca fedelmente la melodia pubblicata dal Pargolesi (1892, 26), fatta propria anche dal coro della SAT (1961, 79)». (Ivi, 119)
Testo desunto
E l’ucelin dal bosc
e quell’ucelin del bo o o osc
che a la campagna vola
e quell’ucelin dal bosc
che a la campagna vola
E dove saràl vola’
e dove saràl vola’ a’ a’ a’
su la finestra i bela
e dove saràl vola’
su la finestra i bela
E cosa te gàl porta’
e cosa te gàl porta’ a’ a’ a’
‘na lettera sigillata
e cosa te gàl porta’
‘na lettera sigillata
Cosa ghe ièra su
e cosa ghe ièra su u u u
di maritarsi bela
e cosa ghe ièra su
di maritarsi bela
Mi son maritata ier
e son maritata ier e e er
oggi mi sono pentita
e son maritata ier
oggi mi sono pentita
Go tolto un bruto vè
e mi go tolto un bruto vè è è è
l’è pien di gelosia
e go tolto un bruto vè
l’è pien di gelosia
Schema metrico
[t] [P] (rip)
Integrità
si
Durata
00:02:24
Note sul documento
In funzione
no
Località
Tesino (Castello)
Data
16/07/1977
Luogo ed occasione
Informatore
Boso Elvira, Boso Palma, Brau Rina, Busana Olga, Busana Rina, Dalle Mura Olga, Moranduzzo Ernestina, Muraro Antonietta, Muraro Raffaella
Rilevatore
Morelli Renato
Sassu Pietro
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Canti popolari del Tesino (Morelli 2918)
Canti pubblicati nel volume Dame rondini amanti guerrieri (Morelli 2022)
Tesino (Castello) canti raccolti da Renato Morelli e Pietro Sassu (1977-1978)
Proprietà supporto originale
Morelli Renato
Note sul contesto
Schedatore
Corradini Lorenza
Meneghelli Pietro
Morelli Renato
Zanolli Silvana
Data di modifica
08/06/2025