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Titolo convenzionale
Schnaderhüpfel
Incipit
Mein hertsliebes Lisl
Idioma
mòcheno-tedesco
Modalità esecutiva
Recitato: voce femminile
Genere
Strofette
Argomento / Occasione / Funzione
Satira. Schandahüpfel
Audio
Presentazione
Componimento poetico in lingua mòchena, appartenente al genere degli Schnaderhüpfel, detti anche Schandahüpfel, Schnatterhüpfel o Schnadernhüpfel. I testi sono perlopiù di carattere umoristico o satirico e vengono semi-improvvisati su una melodia conosciuta, che può essere tuttavia modificata. Solitamente una persona (o gruppo) canta una strofa e un’altra persona (o gruppo) risponde. Diffusi soprattutto nelle aree alpine della Baviera, del Tirolo e della Stiria. In Trentino sono conosciuti presso le minoranze germanofone. Vengono eseguiti soprattutto nel corso di occasioni festose, come ad esempio i matrimoni.
Testo desunto
Main hertsliebes Lisl, bear mânt der den s Bîsl,
bear zaint ders den ün, bail i neamer pün?
Drai baise Henen, a schbårtse Khue
gip mer main Våter, bail i hairatn tue.
Hairate nur, du birsts bol ervôrn,
boetse Mêl håscht koens unt s roken muescht schpôrn.
Hairate nur, nur birsts bol dalaidn,
Hunger und Khumer und Sorgen und Laidn
Und s Biegele traibm.
Der Hergot schikht net s Hasl,
ben der net schikt s Grasl.
Traduzione:
Elisabetta cuoricino mio, chi ti falcerà il praticello,
chi te lo recinterà, quando io non ci sarò più?
Tre galline bianche, e una mucca nera,
mio padre mi darà, quando mi sposo.
Sposati pure, te ne accorgerai,
farina più non hai e la segale risparmiar dovrai.
Sposati pure, ben soffrirai,
fame e angosce, e preoccupazioni e dolori,
e la culla spingerai.
Il Signore non manda il coniglietto,
se non ti manda l’erbetta.
(Gerlinde Haid, in: Morelli 1996)
Schema metrico
n. d.
Integrità
si
Durata
00:00:40
Note sul documento
Gerlinde Haid, nel saggio “Deutsches Liedgut im Fersental” (Morelli 1996) scrive: Testi simili venivano eseguiti “più tardi”, oppure dalle ragazze rivolte ai ragazzi. – Strofa n.1: presenta analogie con una filastrocca della raccolta Horak nelle lezioni di Merano (n. 3985), Mützens (n. 3986), Penon (n. 3987) e di Kaltenbrunn (n. 3988). – Strofa n. 2: Questo testo è diffuso praticamente in tutti i Paesi germanofoni, in numerose varianti. Si trova già nel Wunderhorn; la prima trascrizione austriaca risale al 1819; ulteriori trascrizioni documentano la sua diffusione anche in Tirolo. – Strofa n. 3: Conosciuta nell’area austro tedesca meridionale (Franconia, Baviera, Vurtemberga, Svizzera, Tirolo, Stiria, Boemia e negli insediamenti svevi in Polonia). Questo testo viene riportato nel “Tiroler Heimatblätter” del 1931 come Hochzeitsgesangl (canto di nozze) legato ad una usanza nuziale, che viene così descritta nella Valle inferiore dell’Inn e nella Val Punteria: “Secondo un’antica usanza, in un momento di pausa per la musica e le danze, alcuni giovani si esibiscono cantando rispettivamente delle quartine di propria composizione sulla melodia di uno Schnaderhüpfel conosciuto. Queste brevi canzoncine (Gsangl) si riferiscono di solito all’avvenimento del giorno riportando, tra il serio e il faceto, auguri, profezie e consigli sui vantaggi e gli svantaggi del matrimonio…” (Tiroler Heimatblätter 1931, 193). – Strofa n. 4: Diffusa anche in Svizzera. A conclusione del canto l’informatrice aggiunge un proverbio, regolarmente in tutte tre le lezioni registrate, come se ne facesse parte integrante, quasi un motivo di consolazione per le madri.
In funzione
no
Località
Fierozzo San Francesco (Val dei Mòcheni)
Data
27/04/1969
Luogo ed occasione
Informatore
Corn Rosa
Rilevatore
Carpitella Diego
Facchini Carla
Lottersberger Federico
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Identità musicale della Val dei Mòcheni (Morelli 1996)
Val dei Mòcheni canti raccolti da Carla Facchini, Diego Carpitella, Federico Lottesberger (1969)
Proprietà supporto originale
Federico Lottersberger
Note sul contesto
La ricerca è stata effettuate nell’ambito di un seminario d’introduzione all’etnomusicologia tenuto da Diego Carpitella presso l’Università di Trento, all’epoca Scuola Superiore di Scienze Sociali. Sulla ricerca è stato pubblicato il saggio “La ricerca etnomusicologica come mezzo di identificazione socio-culturale”, a cura di D. Carpitella, M. Cagnoli, C. Facchin, F. Lottersberger, in “Musica e tradizione orale”, D. Carpitella, Flaccovio, Palermo 1973.
Schedatore
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
28/04/2025