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Titolo convenzionale
Miserere
Incipit
Miserere mei Deus, secundum magnam misericordiam tuam.
Idioma
latino e latino alterato
Modalità esecutiva
Voci miste
Genere
Liturgico
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo dell'anno. Riti liturgici quaresimali e pasquali
Audio
Presentazione
Canto religioso penitenziale in lingua latina intonato sul testo del Salmo 50 Miserere mei Deus (Pietà di me, o Signore). Il testo biblico, altamente drammatico, è uno dei più diffusi nella liturgia e nella vita religiosa cristiana. Accanto al tema del pentimento e della purificazione dal peccato, emerge quello più importante della misericordia di Dio. Presente sia nelle funzioni liturgiche che in quelle para-liturgiche, il Miserere veniva intonato nelle processioni e nelle rogazioni, il Venerdì Santo, nella liturgia dei defunti e in quella di Tutti i Santi.
Testo desunto
Miserere mei Deus, secundum magnam misericordiam tuam.
Et secundum multitudinem miserationum tuarum, dele iniquitatem meam.
Amplius lava me ab iniquitatem mea: et a peccato meo munda me.
Quoniam iniquitatem meam ego cognosco: et a peccatum meum contra me est semper.
Tibi soli peccavi, et malum coram te fecit: ut iustificeris in sermonibus tuis, et vincas cum judicaris
Ecce enim, in iniquitatibus conceptus sum: et in peccatis concepit me mater mea.
Ecce enim, veritatem dilexisti: incerta et occulta sapientiae tuae manifestasti mihi.
Asperges me hyssopo et mundabor: lavabis me, et super nivem dealbabor.
Auditui meo dabis gaudium et laetitiam: et exultabunt ossa humiliata.
A verte faciem tuam a peccatis meis; et omnes iniquitates meas dele.
Cor mundum crea in me, Deus: et spiritum rectum innova in visceribus meis.
Ne projicias me a facie tua: et spiritum sanctum tuum ne auferas a me.
Redde mihi laetitiam salutaris tui: et spiritu principali confirma me.
Docebo iniquos vias tuas: et impii ad te convertentur.
Libera me de sanguinibus, Deus, Deus salutis meae: et exultabit lingua mea justitiam tuam.
Domine labia mea aperies: et os meum annunziabit laudem tuam.
Quoniam si voluisses sacrificium, dedissem utique: olocaustis non delectaberis.
Sacrificium Deo spiritus contribulatus: cor contritum, et humiliatum, Deus, non despicies.
Benigne fac, Domine, in bona voluntate tua Sion: ut edificentur muri Jerusalem.
Tunc acceptabis sacrificium justitiae, oblationes, et holocausta; tunc imponent super altare tuum vitulos.
Requiem æterna dona eis Domine.
Et lux perpetua luceat eis.
TRADUZIONE
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia.
Nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore e nell’intimo m’insegni la sapienza.
Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza, la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode.
Poiché non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
Nel tuo amore fa grazia a Sion, rialza le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, l’olocausto e l’intera oblazione, allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.
Schema metrico
Versetti
Integrità
si
Durata
00:06:30
Note sul documento
Nel secondo file audio gli informatori spiegano in quali occasioni il salmo veniva cantato.
In funzione
no
Località
Vezzano (frazione Ranzo)
Data
25/05/2005
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
MUCGT - UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Macchiarella (2004-2005)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Ricerca svolta dal Laboratorio di Etnomusicologia del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell’Università di Trento, diretto da Ignazio Macchiarella, in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Schedatore
Grillo Chiara
Morelli Renato
Zanolli Silvana
Data di modifica
20/02/2025