Documento n. 1461

Titolo convenzionale

Nel silenzio

Incipit

Una notte mi sognai

Idioma

italiano-dialetto trentino

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Amore

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone nota con il titolo “Un angelo del cielo”. Struggente canto di commiato, che narra di un sogno premonitore: la visione di un bianco velo, la caduta di un angelo vicino a una persona cara, che la chiama vicino a se, perché è giunta la sua ora.

Testo desunto

Una notte mi sognai
mi sognai d’un bianco velo
cadde un angelo
cadde un angelo, un angelo dal cielo
e si presenta in braccio a me

E vien diletta
diletta vieni
è giunta l’ora
che l’ora è giunta
e vieni diletta in braccio a me

Io ti cerco e non ti trovo
io ti chiamo e non rispondi
sarai forse
sarai forse, sarai forse tra le onde
e tra le onde in mezzo al mar

Vien diletta
Diletta vieni
è giunta l’ora
che l’ora è giunta
e vieni diletta in braccio a me

E vien diletta
diletta vieni
è giunta l’ora
che l’ora è giunta
e vieni diletta in braccio a me

Schema metrico

A8 B8 B8 c8 (rit.)

Integrità

si

Durata

00:03:29

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Villa Agnedo

Data

01/01/1967

Luogo ed occasione

Osteria alla Felizita, Villa Agnedo, gruppo di amici della parrocchia di Villa Agnedo

Informatore

****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

11/09/2026

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