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Titolo convenzionale
Nel silenzio
Incipit
Una notte mi sognai
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Amore
Audio
Presentazione
Canzone nota con il titolo “Un angelo del cielo”. Struggente canto di commiato, che narra di un sogno premonitore: la visione di un bianco velo, la caduta di un angelo vicino a una persona cara, che la chiama vicino a se, perché è giunta la sua ora.
Testo desunto
Una notte mi sognai
mi sognai d’un bianco velo
cadde un angelo
cadde un angelo, un angelo dal cielo
e si presenta in braccio a me
E vien diletta
diletta vieni
è giunta l’ora
che l’ora è giunta
e vieni diletta in braccio a me
Io ti cerco e non ti trovo
io ti chiamo e non rispondi
sarai forse
sarai forse, sarai forse tra le onde
e tra le onde in mezzo al mar
Vien diletta
Diletta vieni
è giunta l’ora
che l’ora è giunta
e vieni diletta in braccio a me
E vien diletta
diletta vieni
è giunta l’ora
che l’ora è giunta
e vieni diletta in braccio a me
Schema metrico
A8 B8 B8 c8 (rit.)
Integrità
si
Durata
00:03:29
Note sul documento
In funzione
no
Località
Villa Agnedo
Data
01/01/1967
Luogo ed occasione
Osteria alla Felizita, Villa Agnedo, gruppo di amici della parrocchia di Villa Agnedo
Informatore
****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
11/09/2026