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Titolo convenzionale
Noi siamo i tre re (Isotta)
Incipit
Noi siamo i tre Re
Idioma
italiano
Modalità esecutiva
Cantato accompagnato da fisarmonica
Genere
Derivazione colta
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo dell’anno. Riti natalizio-epifanici e di questua
Audio
Presentazione
«Poche volte all’interno della ricerca etnomusicologica e della letteratura specializzata si è ingenerata tanta confusione come per due canti, differenti fra loro, ma accomunati dallo stesso incipit: “Noi siamo i tre Re”. Il primo è “Noi siamo i tre Re” (d’Oriente che abbiam visto la gran stella), ovvero la “Lode sopra li tre Maggi” della raccolta Michi, articolata in 8 strofe in rima zingaresca. Il secondo è “Noi siamo i tre Re” (venuti dall’Oriente ad adorar Gesù) con testo, struttura metrica e andamento strofico del tutto differenti» (Morelli 2914, 51)
Quest’ultimo componimento risulta essere il canto della Stella più diffuso e documentato dell’intero arco alpino, per il quale è stato possibile risalire all’autore e alla data di composizione. La «Cantata per i personaggi rappresentanti li tre re maggi», fu infatti composta dal reverendo Giuseppe Maria Isotta (da qui il titolo convenzionale “Noi siamo i tre re (Isotta)”, tra il 1759 ed il 1774, quando era penitenziere di Forno, in Val Strona (VB). Fu pubblicata dallo stampatore Pietro Ostinelli di Como. Questa preziosa fonte a stampa fu ritrovata nel 2011 da Antonio Bellati a Premana (Valsassina) dove il rito dei “tre Re” costituisce a tutt’oggi uno dei momenti più significativi e imponenti di questa tradizione in tutto l’arco alpino.
Il confronto con tutte le varianti evidenzia un dato significativo: nella maggioranza dei casi il profilo melodico presenta significative analogie, riconducibili ad una stessa matrice musicale. «Questo “prototipo” melodico emerge anche dal confronto con le versioni delle regioni limitrofe, segnatamente l’area veneto-bellunese e lombardo-piemontese» (Morelli 2014, 259).
Si può dunque presumere che questa matrice musicale sia relativamente recente non facendo registrare varianti significative.
«Anche in Trentino risulta essere il più diffuso: è stato possibile registrare varianti più o meno integre di “Noi siamo i tre re (Isotta)” in Val dei Mòcheni (Fierozzo S. Felice e S. Francesco), Val di Fassa (Moena), Val di Cembra (Cembra, Grumes), Giudicarie (Bondo), Bleggio (Balbido), Val di Ledro (Concei), Val Rendena (Javré, Vigo Rendena), Val di Non (Tuenno), Val di Sole (Cogolo), Rotaliana (Mezzocorona, Faedo), Luserna» (Morelli 2014, 231).
Dopo il ritrovamento della Gartnersammlung (Chiocchetti 2008b) sono emersi ulteriori interessanti raffronti anche per “Noi siamo i tre re (Isotta)”, relativi alla Val di Non, dove il componimento fu documentato in sei paesi diversi (Cavareno, Malosco, Amblar, Ruffrè, Coredo, Sfruz). Oggi l’usanza risulta qui definitivamente scomparsa.
Significativa la lezione di Amblar, trascritta in sei strofe da A. Pezzini (purtroppo senza trascrizione musicale) e inviata ad Innsbruck il 18 dicembre 1906 con queste annotazioni: «Queste canzoni vengono cantate la vigilia dell’Epifania, portando nello stesso tempo una grande stella fatta di carta con entro un lume, mostrandola presso le finestre di ogni singola casa» (Chiocchetti 2008b, 194).
Testo desunto
Noi siamo i tre Re
venuti dall’Oriente
ad adorar Gesù
Ei fu che ci chiamò
mandando la stella
che ci conduce qui
Dov’è il Bambinèllo
vezzoso e bello
in braccio a Maria
che è madre di lui
Quell’oro che portiam
soccorre a Maria
la vera povertà
L’incenso l’odore
ne tolga il fetore
di stalla immonda
in cui troviam Gesù
Ma questa mirra poi
c’insegna del Bambino
la vera umiltà
Ci mostra di passione
l’amaro boccone
l’amara bevanda
che per noi soffrirà
Or noi ce ne andiam
ai nostri paesi
da cui venuti siam
Ma qui ci resta il cuore
in braccio al Signore
in braccio a Maria
e al Bambinel Gesù
Schema metrico
a7 B7 c7 - D7 D7 E7 f7
Integrità
si
Durata
00:02:46
Note sul documento
In funzione
Località
Lavenone (BS)
Data
01/01/1995
Luogo ed occasione
Informatore
Rilevatore
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Dolce felice notte (Morelli 2001)
Canti pubblicati nel CD “Dolce felice notte” (Morelli 2001)
Proprietà supporto originale
Renato Morelli
Note sul contesto
Schedatore
Corradini Lorenza
Meneghelli Pietro
Morelli Renato
Zanolli Silvana
Data di modifica
05/02/2025