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Noi siamo i tre re (Isotta)

Documento n. 1735

Titolo convenzionale

Noi siamo i tre re (Isotta)

Incipit

Noi siamo i tre Re

Idioma

italiano

Modalità esecutiva

Cantato accompagnato da fisarmonica

Genere

Derivazione colta

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo dell’anno. Riti natalizio-epifanici e di questua

Media allegati

Audio

Presentazione

«Poche volte all’interno della ricerca etnomusicologica e della letteratura specializzata si è ingenerata tanta confusione come per due canti, differenti fra loro, ma accomunati dallo stesso incipit: “Noi siamo i tre Re”. Il primo è “Noi siamo i tre Re” (d’Oriente che abbiam visto la gran stella), ovvero la “Lode sopra li tre Maggi” della raccolta Michi, articolata in 8 strofe in rima zingaresca. Il secondo è “Noi siamo i tre Re” (venuti dall’Oriente ad adorar Gesù) con testo, struttura metrica e andamento strofico del tutto differenti» (Morelli 2914, 51)
Quest’ultimo componimento risulta essere il canto della Stella più diffuso e documentato dell’intero arco alpino, per il quale è stato possibile risalire all’autore e alla data di composizione. La «Cantata per i personaggi rappresentanti li tre re maggi», fu infatti composta dal reverendo Giuseppe Maria Isotta (da qui il titolo convenzionale “Noi siamo i tre re (Isotta)”, tra il 1759 ed il 1774, quando era penitenziere di Forno, in Val Strona (VB). Fu pubblicata dallo stampatore Pietro Ostinelli di Como. Questa preziosa fonte a stampa fu ritrovata nel 2011 da Antonio Bellati a Premana (Valsassina) dove il rito dei “tre Re” costituisce a tutt’oggi uno dei momenti più significativi e imponenti di questa tradizione in tutto l’arco alpino.
Il confronto con tutte le varianti evidenzia un dato significativo: nella maggioranza dei casi il profilo melodico presenta significative analogie, riconducibili ad una stessa matrice musicale. «Questo “prototipo” melodico emerge anche dal confronto con le versioni delle regioni limitrofe, segnatamente l’area veneto-bellunese e lombardo-piemontese» (Morelli 2014, 259).
Si può dunque presumere che questa matrice musicale sia relativamente recente non facendo registrare varianti significative.
«Anche in Trentino risulta essere il più diffuso: è stato possibile registrare varianti più o meno integre di “Noi siamo i tre re (Isotta)” in Val dei Mòcheni (Fierozzo S. Felice e S. Francesco), Val di Fassa (Moena), Val di Cembra (Cembra, Grumes), Giudicarie (Bondo), Bleggio (Balbido), Val di Ledro (Concei), Val Rendena (Javré, Vigo Rendena), Val di Non (Tuenno), Val di Sole (Cogolo), Rotaliana (Mezzocorona, Faedo), Luserna» (Morelli 2014, 231).
Dopo il ritrovamento della Gartnersammlung (Chiocchetti 2008b) sono emersi ulteriori interessanti raffronti anche per “Noi siamo i tre re (Isotta)”, relativi alla Val di Non, dove il componimento fu documentato in sei paesi diversi (Cavareno, Malosco, Amblar, Ruffrè, Coredo, Sfruz). Oggi l’usanza risulta qui definitivamente scomparsa.
Significativa la lezione di Amblar, trascritta in sei strofe da A. Pezzini (purtroppo senza trascrizione musicale) e inviata ad Innsbruck il 18 dicembre 1906 con queste annotazioni: «Queste canzoni vengono cantate la vigilia dell’Epifania, portando nello stesso tempo una grande stella fatta di carta con entro un lume, mostrandola presso le finestre di ogni singola casa» (Chiocchetti 2008b, 194).

Testo desunto

Noi siamo i tre Re
venuti dall’Oriente
ad adorar Gesù

Ei fu che ci chiamò
mandando la stella
che ci conduce qui

Dov’è il Bambinèllo
vezzoso e bello
in braccio a Maria
che è madre di lui

Quell’oro che portiam
soccorre a Maria
la vera povertà

L’incenso l’odore
ne tolga il fetore
di stalla immonda
in cui troviam Gesù

Ma questa mirra poi
c’insegna del Bambino
la vera umiltà

Ci mostra di passione
l’amaro boccone
l’amara bevanda
che per noi soffrirà

Or noi ce ne andiam
ai nostri paesi
da cui venuti siam

Ma qui ci resta il cuore
in braccio al Signore
in braccio a Maria
e al Bambinel Gesù

Schema metrico

a7 B7 c7 - D7 D7 E7 f7

Integrità

si

Durata

00:02:46

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Lavenone (BS)

Data

01/01/1995

Luogo ed occasione

Informatore

Rilevatore

Fondo / Raccolta

Canti pubblicati nel volume Dolce felice notte (Morelli 2001)

Canti pubblicati nel CD “Dolce felice notte” (Morelli 2001)

Proprietà supporto originale

Renato Morelli

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Meneghelli Pietro

Morelli Renato

Zanolli Silvana

Data di modifica

05/02/2025

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