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Titolo convenzionale
Sapevo il Credo ed ora l'ho scordato
Incipit
O mio moretto tu mi piaci tanto
Idioma
italiano-dialetto trentino
Modalità esecutiva
Voce maschile
Genere
Lirico-monostrofico
Argomento / Occasione / Funzione
Amore
Audio
Presentazione
Canzone che ha avuto una notevole diffusione in tutta l’Italia settentrionale grazie anche alla diffusione delle cosidette audiocassette da bancarella (da scheda C. Grillo).
Testo desunto
O mio moretto tu mi piaci tanto
e come il mare piace alla sirena
e quando vedo te io piango tanto
e non mi scorre il sangue nelle vene
meglio sarebbe che non ti avessi amato
sapevo il credo ed ora l’ho scordato
scordando il credo, scordai l’Ave Maria
come potrò salvar l’anima mia
o mia Rosina mi hai ridotto male
andavo a messa e non so dove sia
sapevo le parole del Messale
ed ora non so più l’Ave Maria
meglio sarebbe che non t’avessi amato
sapevo il credo ed ora l’ho scordato
scordando il credo, scordai l’Ave Maria
come potrò salvar l’anima mia
Schema metrico
A11 B11 A11 B11 (rit)
Integrità
si
Durata
00:01:57
Note sul documento
Brano interpretato da Paolo Zanghellini del Coro Valsella, con finalità di documentazione.
In funzione
Località
Borgo Valsugana
Data
01/01/1990
Luogo ed occasione
Informatore
Paolo Zanghellini
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
16/09/2026