Documento n. 962

Titolo convenzionale

Ingrata Serbia

Incipit

O vile Serbia tu sei la tiranna

Idioma

italiano

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Canzone

Argomento / Occasione / Funzione

Ciclo della vita. Riti di separazione: lamento per la morte del soldato

Media allegati

Audio

Presentazione

Canzone militare risalente alla Prima guerra mondiale, diffusa nell’Italia settentrionale con il titolo “Addio padre e madre addio”. In Trentino è invece stata documentata come: “Sui monti scarpazi” [Pedrotti 1976], “Tu ti recasti alla Serbia” e “O crudele destino di Serbia” [Morelli et al. 1983]. In alcune versioni rilevate la protagonista esprime il dolore per aver perso il marito al fronte, per essere rimasta sola con una figlia piccola e conclude con una protesta nei confronti delle classi dominanti. Altre versioni hanno invece come protagonista il soldato, che si lamenta per la partenza in guerra e racconta la sua stessa morte.

Testo desunto

O vile Serbia tu sei la tiranna
che uccidesti il mio amato consorte
e quando ebbi l’annuncio di morte
un gran dolore provai da morir

Lui mi lasciava una sola bambina
che tutti i giorni il suo babbo lamenta
e mi domanda con voce sgomenta
su dimmi mamma il mio babbo dov’è

Il tuo babbo è giù tra i deserti
a servire l’impero tiranno
e che dai serbi legato straziato
mai più nessuno lo può liberar

Maledetta la guerra e i ministri
che tutto il mondo han rovinato
se tutti fossero di un solo pensiero
anche la guerra sarebbe cessa’

Schema metrico

A11 B11 B11 c11

Integrità

si

Durata

00:02:34

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

no

Località

Revò

Data

29/10/2003

Luogo ed occasione

Informatore

***************

Rilevatore

Mossa Michele

Vinati Paolo

Fondo / Raccolta

UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Schedatura

Schedatore

Grillo Chiara

Trentini Michele

Zanolli Silvana

Data di modifica

23/07/2007

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