torna a tutte le schede
Titolo convenzionale
Ingrata Serbia
Incipit
O vile Serbia tu sei la tiranna
Idioma
italiano
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Canzone
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Riti di separazione: lamento per la morte del soldato
Audio
Presentazione
Canzone militare risalente alla Prima guerra mondiale, diffusa nell’Italia settentrionale con il titolo “Addio padre e madre addio”. In Trentino è invece stata documentata come: “Sui monti scarpazi” [Pedrotti 1976], “Tu ti recasti alla Serbia” e “O crudele destino di Serbia” [Morelli et al. 1983]. In alcune versioni rilevate la protagonista esprime il dolore per aver perso il marito al fronte, per essere rimasta sola con una figlia piccola e conclude con una protesta nei confronti delle classi dominanti. Altre versioni hanno invece come protagonista il soldato, che si lamenta per la partenza in guerra e racconta la sua stessa morte.
Testo desunto
O vile Serbia tu sei la tiranna
che uccidesti il mio amato consorte
e quando ebbi l’annuncio di morte
un gran dolore provai da morir
Lui mi lasciava una sola bambina
che tutti i giorni il suo babbo lamenta
e mi domanda con voce sgomenta
su dimmi mamma il mio babbo dov’è
Il tuo babbo è giù tra i deserti
a servire l’impero tiranno
e che dai serbi legato straziato
mai più nessuno lo può liberar
Maledetta la guerra e i ministri
che tutto il mondo han rovinato
se tutti fossero di un solo pensiero
anche la guerra sarebbe cessa’
Schema metrico
A11 B11 B11 c11
Integrità
si
Durata
00:02:34
Note sul documento
In funzione
no
Località
Revò
Data
29/10/2003
Luogo ed occasione
Informatore
***************
Rilevatore
Mossa Michele
Vinati Paolo
Fondo / Raccolta
UNITN ricerca in Trentino, direzione Ignazio Machiarella (2003-2004)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Schedatore
Grillo Chiara
Trentini Michele
Zanolli Silvana
Data di modifica
23/07/2007