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Titolo convenzionale
Offertorio
Incipit
Domine Jesu Christe
Idioma
latino e latino alterato
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Liturgico
Argomento / Occasione / Funzione
Ciclo della vita. Messa cantata per i defunti
Presentazione
“Si tratta di un documento particolarmente interessante perché testimonianza le modalità esecutive di una piccola cantoria di montagna, non acculturata (nel senso che nessun cantore sa leggere la musica) e non di prestigio; i testi coincidono con quelli liturgici ufficiali ceciliani, mentre il rivestimento musicale e la formalizzazione polivocale si salda a quello tradizionale dei canti profani. Lo stile di emissione vocale è quello precedente la standardizzazione dei cori alpini sul modello SAT: le voci non sono “educate” e non sono previsti segni di dinamica in quanto si canta sempre e comunque “forte”. L’andamento polivocale si distingue proprio per il timbro e la potenza dell’emissione vocale, collocata in una tessitura tendenzialmente acuta. Non esiste alcuna partitura musicale: i cantori eseguono l’Ufficio “a orecchio” appoggiandosi per i testi ad un volumetto a stampa, edito da Monauni, con approvazione del vicario generale F. Endrici del 19 novembre 1895, L’Ufficio dei Morti di Fierozzo S. Felice, rappresenta un possibile esempio di come si cantasse in una cantoria periferica trentina nel periodo compreso fra la riforma ceciliana e il Concilio Vaticano II, con i suoi vistosi rivolgimenti che hanno notevolmente ridimensionato il ruolo e l’importanza dei cori parrocchiali.” (R. Morelli, 198,199 in in A. Carlini, a cura di. 2010)
Testo desunto
Domine, Jesu Christe,
Rex gloriae,
libera animas omnium fidelium defunctorum
de poenis inferni, et de profundo lacu.
Libera eas de ore leonis,
ne absorbeat eas Tartarus,
ne cadant in obscurum:
sed signifer sanctus Michael
repraesentet eas in lucem sanctam,
quam olim Abrahae promisisti
et semini eius.
Hostias et preces tibi.
Domine, laudis offerimus:
tu suscipe pro animabus illis,
quarum hodie memoriam facimus;
fac eas, Domine, de morte transire ad vitam.
Quam olim Abrahae
promisisti et semini eius.
Schema metrico
n. d.
Integrità
si
Durata
00:02:16
Note sul documento
In funzione
Località
Fierozzo San Felice (Val dei Mòcheni)
Data
04/10/1987
Luogo ed occasione
Chiesa di S. Felice da Nola
Informatore
Coro parrocchiale di San Felice: Oberosler Giovanni (1921), Rodler Valentino (1928), Molter Mario (1927), Gozzer Basilio (1940), Marchel Valentino (1952), Hoffer Andrea (1913).
Rilevatore
Morelli Renato
Fondo / Raccolta
Canti pubblicati nel volume Identità musicale della Val dei Mòcheni (Morelli 1996)
Val dei Mòcheni (Fierozzo San Felice) canti raccolti da Renato Morelli (1985 - 1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT, METS
Note sul contesto
“All’inizio degli anni Ottanta ero infatti venuto a conoscenza che alcuni cantori della Stella a Fierozzo S. Felice facevano parte un tempo del vecchio coro parrocchiale; in particolare si ricordavano ancora l’intera messa dei defunti, tramandata oralmente e da tempo caduta in disuso. Dopo reiterate richieste sono finalmente riuscito a vincere la loro diffidenza e convincere anche i più recalcitranti a registrare tutta la messa.” (Morelli; 198 in A. Carlini, a cura di. 2010)
Schedatore
Moser Jose
Corradini Lorenza
Zanolli Silvana
Data di modifica
05/02/2025