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La madre risuscitata

Documento n. 1603

Titolo convenzionale

La madre risuscitata (Nigra 39)

Incipit

O come mai i cara Emma

Idioma

epico-lirico

Modalità esecutiva

Voci maschili

Genere

Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra

Argomento / Occasione / Funzione

Narrazione

Media allegati

Audio

Presentazione

Canto narrativo diffuso nell’Italia centro-settentrionale, conosciuto anche con il titolo “La povera Emma”. Il nome della protagonista è a volte sostituito con “Lena” o “Nena”. Il tema registrato anche in altri Paesi europei, è quello della madre resuscitata per aiutare i figli maltrattati dalla matrigna. Il canto è documentato da Costantino Nigra (n. 39).

Testo desunto

O come mai i cara Emma
son già le nove e sei ancora a dormir
caro marito mi sento male
mi sento male un mal da mori
se io morissi di questo male
ti raccomando i miei tre figliolin

Al più piccino dagli del latte
(…)
dopo tre mesi, Emma era morta
di un’altra donna lui si innamoro
era una donna tanto crudele
che maltrattava i tre figliolin

I tre figliolin van su la tomba gridando [si aggiunge una voce]
mamma o mamma pietà
i tre figliolin van sulla tomba gridano
mamma o mamma pietà

Schema metrico

Integrità

si

Durata

00:01:22

Note sul documento

Rilevazione

In funzione

Località

Villa Agnedo

Data

01/01/1988

Luogo ed occasione

Informatore

**** ****

Rilevatore

Zanghellini Paolo

Fondo / Raccolta

Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)

Proprietà supporto originale

MUCGT

Note sul contesto

Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.

Schedatura

Schedatore

Corradini Lorenza

Caserta Riccardo

Zanolli Silvana

Data di modifica

14/09/2026

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