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Titolo convenzionale
La madre risuscitata (Nigra 39)
Incipit
O come mai i cara Emma
Idioma
epico-lirico
Modalità esecutiva
Voci maschili
Genere
Ballate epico-liriche, titoli convenzionali di Costantino Nigra
Argomento / Occasione / Funzione
Narrazione
Audio
Presentazione
Canto narrativo diffuso nell’Italia centro-settentrionale, conosciuto anche con il titolo “La povera Emma”. Il nome della protagonista è a volte sostituito con “Lena” o “Nena”. Il tema registrato anche in altri Paesi europei, è quello della madre resuscitata per aiutare i figli maltrattati dalla matrigna. Il canto è documentato da Costantino Nigra (n. 39).
Testo desunto
O come mai i cara Emma
son già le nove e sei ancora a dormir
caro marito mi sento male
mi sento male un mal da mori
se io morissi di questo male
ti raccomando i miei tre figliolin
Al più piccino dagli del latte
(…)
dopo tre mesi, Emma era morta
di un’altra donna lui si innamoro
era una donna tanto crudele
che maltrattava i tre figliolin
I tre figliolin van su la tomba gridando [si aggiunge una voce]
mamma o mamma pietà
i tre figliolin van sulla tomba gridano
mamma o mamma pietà
Schema metrico
Integrità
si
Durata
00:01:22
Note sul documento
In funzione
Località
Villa Agnedo
Data
01/01/1988
Luogo ed occasione
Informatore
**** ****
Rilevatore
Zanghellini Paolo
Fondo / Raccolta
Valsugana canti raccolti da Paolo Zanghellini e Romano Galvan - Coro Valsella (1950-1990)
Proprietà supporto originale
MUCGT
Note sul contesto
Romano Galvan e Paolo Zanghellini a partire dagli anni ’60, probabilmente già negli anni ’50 (come emerge da un documento scritto presente nel fondo Valsella), condussero delle ricerche per conto del Coro Valsella. Effettuarono numerose registrazioni di canti popolari in Trentino e in Veneto. I loro documenti sonori, acquistati dal Museo negli anni ’90, riguardano la Valsuganna, in particolare la zona di Borgo, Torcegno, Villa Agnedo e Telve.
Le rilevazioni ebbero la finalità di organizzare, partendo dal canto di tradizione orale, un proiprio repertorio corale armonizzato. Il Coro Valsella, grazie a queste ricerche, ha potuto realizzare concerti, produrre dischi e audiocassette a partire dagli anni ’70.
La ricerca d’archivio, svolta internamente ad APTO, mette in luce l’uso del cantare in compagnia. Vengono così recuperate le voci dei protagonisti, i brusii dei diversi contesti, ad esempio quello della Felizita, un’antica osteria di Villa Agnedo.
Paolo Zanghellini, memoria storica del Coro, ha aiutato a ricostruire le tappe della sua ricerca.
Schedatore
Corradini Lorenza
Caserta Riccardo
Zanolli Silvana
Data di modifica
14/09/2026